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Sarah Strohm, Lidija Bizjak

29/08/2026

Chiostro Palazzo Perabò, Laveno Mombello – Ore 21:00

Promosso dalla sede GMI di  Sede centrale (Milano)

PROGRAMMA

Henri Vieuxtemps (1820 – 1881)
Elégie op. 30 per viola e pianoforte

Max Reger (1873 – 1916)
Suite per viola in sol minore op.131d n. 1
Molto sostenuto
Vivace
Andante sostenuto
Molto vivace

Henri Vieuxtemps (1820 – 1881)
Capriccio per viola sola

Dmitri Shostakovich (1906 – 1975)
Sonata per viola e pianoforte op. 147
Aria (o Novello) – Moderato
Scherzo – Allegretto
In ricordo del grande Beethoven: Adagio

Sarah Strohm, viola
I PREMIO CONCORSO INTERNAZIONALE DI GINEVRA 2025
Lidija Bizjak, pianoforte

INFORMAZIONI
Dalle ore 19.30 il pubblico potrà partecipare a una degustazione di vini offerti dalla Cascina Piano di Angera insieme alle specialità de I Baldi – dal forno alla cantina di Laveno.

INFO E BIGLIETTI

Intero € 15
Ridotto € 12 (over 65, under 25)
(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)

I biglietti sono acquistabili online su www.vivaticket.com e la sera stessa del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. Sarà possibile pagare in contanti, con bancomat e carta di credito.

È possibile prenotare telefonicamente i biglietti unicamente al +39 333 3589577. La riserva del posto sarà garantita fino a mezz’ora prima dell’inizio del concerto. Scaduto tale termine il biglietto verrà messo in vendita

BIO E RISORSE

Sarah Strohm

Nata nel 2005 a Ginevra, Sarah Strohm ha iniziato lo studio della viola al Conservatorio di Musica di Ginevra con Noémie Bialobroda. Attualmente prosegue i suoi studi nella classe di Jean Sulem al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris. Sarah si è già distinta in numerose occasioni sulla scena internazionale. Nel novembre 2025 ha vinto il Primo Premio ex aequo al Concorso di Ginevra (oltre al Premio del Pubblico e diversi altri premi speciali). Tra i suoi successi figurano anche il Secondo posto al Concorso Johannes Brahms nel 2021, insieme al premio per la migliore interpretazione del brano di Oskar Nedbal, e una menzione d’onore all’Oskar Nedbal International Viola Competition nel 2023. Ha inoltre ricevuto il Primo Premio del Concorso della Fondazione Aims, che le ha permesso di esibirsi come solista con un’orchestra sinfonica (2019). A livello nazionale, ha ottenuto il Primo Premio del Concorso Valiant Forum nell’ambito del Festival Murten Classics (2023) ed è stata più volte laureata dello Swiss Youth Music Competition (nel 2016, 2018, 2022 e 2024). Accanto ai suoi successi nei concorsi, Sarah segue regolarmente le lezioni di prestigiose accademie internazionali come la Verbier Festival Soloists Academy, la Seiji Ozawa International Academy, la Gstaad String Academy, le masterclass dell’IMS Prussia Cove, le Lac Léman Music Masterclasses, il Keshet Eilon String Mastercourse, la Geneva International String Academy e i Kronberg Academy Workshops. Ha così avuto l’opportunità di perfezionarsi con musicisti di fama mondiale quali Ettore Causa, Nobuko Imai, Tatjana Masurenko, Lawrence Power, Thomas Riebl, Antoine Tamestit e Tabea Zimmermann. Le sue apparizioni come solista includono esecuzioni del Concerto per viola di Telemann con i Boho Strings, del Concerto per viola di Hoffmeister con il Collegium Musicum Basel, del Doppio Concerto per viola e clarinetto di Bruch, della Romance di Bruch e del Potpourri di Hummel per viola e orchestra. Infine, Sarah è regolarmente invitata a esibirsi all’interno di festival come il Vevey Spring Classic 2025, Puplinge Classique 2025, il Murten Classics Festival 2024 e il Herbst in der Helferei Festival 2022. Si è esibita accanto a musicisti di grande prestigio quali Corina Belcea, Peter Bruns, Veronika Eberle, Svetlana Makarova, Maxim Rysanov, Antje Weithaas e Robin Wilson.

Lidija Bizjak

Nata nel 1976 a Belgrado, Lidija Bizjak ha studiato al Conservatorio di Parigi (CNSMD) con Jacques Rouvier e Maurice Bourgue, perfezionandosi in seguito con Ferenc Rados, Murray Perahia, Leon Fleisher e Arie Vardi. Tra i premiati al Concorso Internazionale di Dublino nel 2000, ha partecipato nella stagione 2000/2001 alla serie “Rising Stars” insieme all’oboista Alexei Ogrintchouk, esibendosi in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Cité de la Musique di Parigi e il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles. Fondatrice, insieme alla sorella Sanja, di uno dei più conosciuti duo pianistici di Francia, Lidija collabora inoltre con artisti quali Nemanja Radulović, Régis Pasquier, David Grimal, Marina Chiche, Geneviève Laurenceau, Les Chanteurs d’Oiseaux, Anne Queffélec, Emmanuel Strosser, Claire Désert, Marie-Josèphe Jude, Antoine Tamestit, Xavier Phillips, Michel Strauss, Philippe Muller, Romain Guyot, e con i quartetti Ysaÿe, Terpsycordes e Parisii, oltre che con il quintetto di fiati Moraguès. Lidija è regolarmente invitata a festival quali La Roque d’Anthéron, Les Folles Journées di Nantes e Tokyo, i BBC Proms di Londra, Lockenhaus, Annecy, Lille e l’Open Chamber Music di Prussia Cove. Si esibisce come solista con importanti orchestre, tra cui l’Orchestre National de France, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, la Hong Kong Sinfonietta, la Sinfonia Varsovia, la Britten Sinfonia, la RTÉ National Symphony Orchestra of Ireland, così come con le orchestre della Piccardia, della Savoia, di Nancy e con l’Orchestre Pelléas. Il suo disco d’esordio, dedicato alle sonate di Schubert e Schumann e pubblicato nel 2006 da Lyrinx, è stato accolto con grande entusiasmo e ha ricevuto un “Diapason d’or découverte”. I due album in duo pianistico con la sorella Sanja, usciti per Mirare e Onyx (le opere di Stravinskij per pianoforte a quattro mani, e i concerti di Poulenc e Martinů con la Filarmonica di Stoccarda diretta da Radoslaw Szulc), hanno entrambi ottenuto la valutazione “4 stelle” da Télérama e hanno ricevuto recensioni internazionali entusiastiche, inclusi elogi dalla prestigiosa rivista Gramophone. Dopo diversi anni di insegnamento nei Conservatori di Caen e Lille, Lidija insegna ora al Conservatorio di Parigi (CNSMD) ed è direttrice artistica del Festival SOMUS di Sombor, in Serbia, diventato uno dei più influenti della regione.