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PassiSparsi

08/08/2026

Chiostro Palazzo Perabò, Laveno Mombello – Ore 21:00

Promosso dalla sede GMI di  Sede centrale (Milano)

PROGRAMMA

Giulio Cesare Barbetta (ca. 1540 – ca. 1603)
Moresca quinta detta L’ Orsa
da Intavolatura de Liuto, Venezia, 1581

GRILLI

Filippo Azzaiolo (ca. 1535 – ca. 1570)
Quando la sera canta el griolin
dalle Villotte del Fiore o alla Napolitana, Venezia, 1557

Orazio Vecchi (1550 – 1605)
Mi vorrei trasformare
dalle Canzonette a quattro voci, libro terzo, Venezia, 1585

Josquin Desprez (ca. 1450 – 1521)
El grillo
dalle Frottole, Libro Tertio, Venezia 1504 – 1505

UN’APE

Ghinolfo Dattari (ca. 1535 – ca. 1617)
Amore l’altro giorno
dalle Villanelle, à 3, à 4, & à 5 voci, Venezia, 1568

PULCI E FORMICHE

Baldassarre Donato (ca. 1525 – 1603)
No pulice
dal Primo libro di canzon villanesche alla Napolitana, Venezia, 1551

Filippo Azzaiolo (ca. 1535 – ca. 1570)
Sentomi la formicula
dalle Villotte del Fiore o alla Napolitana, Venezia, 1557

UNA TORTORELLA… IN UN LIUTO

Giacomo Gorzanis (ca. 1520 – ca. 1575)
La turturella
dal Primo libro di napolitane che si cantano et sonano in leuto
Venezia 1570

UN CIGNO E UN CUCULO

Jacques Arcadelt (1507 – 1568)
Il bianco e dolce cigno
dai Madrigali a 4 voci, libro primo, Venezia, 1539

Giuseppe Caimo (ca. 1545-1584)
Mentre il cuculo il suo cu cu
dal Secondo libro di canzonette a quattro voci, Venezia, 1584

Giulio Cesare Barbetta (ca. 1540 – ca. 1603)
Balletto de Russia detto L’ Orso
da Intavolatura de Liuto, Venezia, 1581

STRANI AVVISTAMENTI E UNA ZUFFA

Giovanni Giacomo Gastoldi (ca. 1550 – 1609)
Miracol in natura
da Canzoni a cinque voci […], libro primo, Venezia, 1581

Giovan Tommaso Di Maio (ca. 1490 – ?)
Ho vist’ una marotta a 3 voci
da Canzon villanesche, Venezia, 1546

Massimo Troiano (? – ca. 1570)
Na gatta e na cornacchia
da Terzo Libro delle sue Rime e Canzoni alla Napolitana a tre voci, Venezia, 1567

ANIMALI CHE (FORSE) NON AVETE MAI VISTO

Giovanni da Nola (ca. 1510 – 1592)
Amor m’ ha fatto deventar fenice a 4 voci
dal Primo Libro delle Villanelle alla Napolitana, Venezia, 1569

Pietro da Lodi (XV – XVI sec.)
El basilisco ha l’ochio come un dardo
da Frottole di Ottaviano Petrucci, libro septimo, Venezia, 1507

GALLI E GALLINE

Antonio Scandello (1517 – 1580)
Haveva na gallina capelluta
dal Primo libro de le canzoni napoletane a IIII voci, Norimberga, 1566

Adrian Willaert (ca. 1490 – 1562)
Madonna mia famme bona offerta
da Canzone Villanesche alla Napolitana a quatro voci, Venezia, 1545

attr. Tiberio Fabrianese (XVI sec.)
E quando ha fatto l’ovo la mattina
da Il primo libro di canzon villanesche alla napolitana a quatro voci, Venezia, [1550]

CODA

Adriano Banchieri (1568 – 1634)
Capricciata e Contrappunto bestiale alla mente
da Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena, Opus 18
Venezia, 1608

PASSISPARSI
Caterina Chiarcos, soprano
Martha Rook, mezzosoprano
Neri Landi, tenore
Beniamino Borciani, tenore
Lorenzo Tosi, basso
Tommaso Tarsi, liuto

Miracol in Natura
Contrappunti antropomorfi

«Gli animali sono esemplo della vita mondiale», Leonardo da Vinci

Queste poche parole di Leonardo da Vinci sono emblematiche di almeno due modi in cui il mondo umanista e rinascimentale considera gli animali. Il primo è tipico di una “mentalità” sempre più scientifica che osserva scrupolosamente e tenta di comprendere uomo e animali alla luce di una stessa ratio naturale. Leonardo stesso, scienziato umanista per eccellenza, coi suoi dai lavori di anatomia comparativa del maestro e dalle sue tavole sul volo degli uccelli ce ne ha dato magnifici esempi. Il secondo modo, invece, è strettamente legato all’idea dell’Uomo come “modello” di tutta la Natura, al centro di essa. Questo incoraggia non poco la fantasia umana nel proprio compulsivo bisogno di specchiarsi in tutto ciò che la circonda. In un mondo antropocentrico, tutto sarà più o meno antropomorfo, in particolare i nostri più prossimi vicini, gli animali. Pensiamo ancora a Leonardo e al suo Bestiario, alla tristezza che somiglia al corvo, alla tortora esempio di castità, alla fenice simbolo di costanza, e così via. Ovviamente, specchiandoci, non vedremo solo le nostre virtù, ma anche i nostri peggiori vizi e difetti… e se è vero che il mondo naturale talvolta appare crudele, insensato e assurdo, tanto più si dovrà dire del suo modello, l’Uomo. Non a caso il gusto popolaresco, la vena satirica e dissacrante che si esprime in una vastissima parte del repertorio musicale cinquecentesco italiano ricorre continuamente all’uso delle metafore di animali per rappresentare i lati più grotteschi dell’umanità. Con la sua varietà di autori e registri, il programma Miracol in Natura – contrappunti antropomorfi è un omaggio al mondo animale, e alla generosità con cui si è a lungo prestato, per nostro divertimento, a fare da “specchio” – o da “esemplo” – delle nostre virtù come, soprattutto, delle nostre bassezze.

INFO E BIGLIETTI

Intero € 15
Ridotto € 12 (over 65, under 25)
(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)

I biglietti sono acquistabili online su www.vivaticket.com e la sera stessa del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. Sarà possibile pagare in contanti, con bancomat e carta di credito.

È possibile prenotare telefonicamente i biglietti unicamente al +39 333 3589577. La riserva del posto sarà garantita fino a mezz’ora prima dell’inizio del concerto. Scaduto tale termine il biglietto verrà messo in vendita

BIO E RISORSE

PassiSparsi

PassiSparsi è un ensemble vocale sfacciatamente variopinto che esplora i bassifondi del panorama rinascimentale italiano. Fondato nel 2019 da Martha Rook, Cora Mariani, Neri Landi e Lorenzo Tosi, l’ensemble ricerca un approccio moderno e teatrale alla performance in cui il cuore dello spettacolo vive della personalità, fantasia e individualità creativa di ogni componente. In uscita ad aprile 2026, “Apra finestra! – canzoni moresche” (NovAntiqua Records) è il primo progetto discografico di PassiSparsi e prima registrazione integrale del corpus della canzone moresca rinascimentale. Le interpretazioni dell’ensemble si basano in massima parte sugli studi dell’etnomusicologo Gianfranco Salvatore – massimo esperto del repertorio – che ha curato anche le liner notes di “Apra finestra”.
Nel 2022 l’ensemble è selezionato per IYAP (International Young Artist Presentation) ed è vincitore del concorso Attraverso i Suoni. Nel 2023 e nel 2024 l’ensemble è incluso nella sezione TALENT di AMUSART. Nel 2024, su invito di Stephen Connolly (King’s Singers), partecipa alla prestigiosa International A cappella School in Gran Bretagna. PassiSparsi si è esibito in Lettonia e Lituania (Early Music in Latvia), in Belgio (Laus Polyphoniae, AMUZ), e in vari festival italiani quali Monteverdi Festival, FloReMus, Musica Antica a Magnano, Concerti al Cenacolo, Festival Toscano di Musica Antica, I luoghi dello spirito e del tempo, Lucca Classica. L’ensemble ha collaborato con Cappella di Santa Maria degli Angiolini, L’Homme Armé, il musicologo Philippe Canguilhelm, il compositore Damiano Ferretti e l’etnomusicologo Gianfranco Salvatore. PassiSparsi è anche uno dei pochissimi ensemble ad essersi dedicato alla valorizzazione musicale di Vincenzo Galilei, interesse che nel 2022 porta all’uscita di “Vincenzo Galilei, le musiche, i luoghi. Echi di un genio toscano”, mini web serie ideata e prodotta dall’ensemble stesso che ne ha curato la parte musicale, con alcune uniche registrazioni di musica vocale di Galilei.