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Orchestra da Camera Canova, Enrico Pagano, Barbara Massaro

02/08/2026

Abbazia di San Donato, Sesto Calende – Ore 21:00

Promosso dalla sede GMI di  Sede centrale (Milano)

PROGRAMMA

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
dall‘Oratorio Davidde penitente K 469
Aria Lungi le cure ingrate

Antonio Salieri (1750 – 1825)
da La Passione di Gesù Cristo
Aria Vorrei dirti il mio dolore

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
Sinfonia in mi bemolle maggiore n. 43 “Mercurio”
Allegro
Adagio
Minuetto e Trio
Finale: Allegro

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
dall’Oratorio La Betulia liberata K 118
Aria Quel nocchier che in gran procella

Antonio Salieri (1750 – 1825)
da La Passione di Gesù Cristo
Aria A passi erranti

Orchestra da Camera Canova
Enrico Pagano
, direttore
Barbara Massaro, soprano

INFO E BIGLIETTI

Intero € 15
Ridotto € 12 (over 65, under 25)
(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)

I biglietti sono acquistabili online su www.vivaticket.com e la sera stessa del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. Sarà possibile pagare in contanti, con bancomat e carta di credito.

È possibile prenotare telefonicamente i biglietti unicamente al +39 333 3589577. La riserva del posto sarà garantita fino a mezz’ora prima dell’inizio del concerto. Scaduto tale termine il biglietto verrà messo in vendita

BIO E RISORSE

Orchestra da Camera Canova

Fondata dal suo direttore, Enrico Pagano (classe 1995), nel 2014, l’Orchestra da Camera Canova si è velocemente fatta notare a livello nazionale come “uno dei più interessanti complessi giovanili in circolazione” (la Repubblica, 2019). Nata come una vera e propria start-up di ventenni, la Canova è stata capace di autocostituirsi e trasformarsi in pochi anni in un’orchestra invitata presso le Istituzioni più importanti d’Italia. Dal 2021 è in residenza presso l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, istituzione presso la quale proseguirà la sua residenza fino al 2027. Dal 2026 è iniziata invece una residenza artistica presso la Società dei Concerti di Milano. Negli anni ha collaborato con: l’Arena di Verona (2020), il Teatro Comunale di Ferrara (2020), il Teatro Sociale di Mantova (2018), Ravenna Musica – Teatro Alighieri di Ravenna (2021), il Teatro Fraschini di Pavia (2023, 2024), il Teatro Dal Verme di Milano (2023), il Teatro Sociale di Como (2024), l’Accademia Chigiana di Siena (2024), il LAC di Lugano (2025), il Festival Internazionale di Sintra – Portogallo (2023), il Teatro dell’Opera di Roma (2024). Con la Canova si sono esibiti artisti come Alessandro Baricco, Leonora Armellini, Gloria Campaner, Erica Piccotti, Vittorio Prato, Tommaso Lonquich, Thomas Hobbs, Mirko Guadagnini e molti altri. Dall’autunno del 2023, per volontà dell’Assessorato alla cultura di Regione Lombardia, l’Orchestra Canova è stata chiamata a coordinare e programmare l’offerta di musica classica presso il Teatro di corte e gli spazi al chiuso e all’aperto della Villa reale di Monza. La Canova ha quindi iniziato una nuova fase del suo percorso artistico indipendente dagli inviti di realtà terze e nella quale ha, per la prima volta, realizzato una propria programmazione autonoma. Parallelamente alla Reggia di Monza l’Orchestra continua a muoversi sul territorio della città di Milano e della città di Varese, presso le quali continua a esportare diverse produzioni. Sul territorio monzese e brianzolo la Canova organizza o co-organizza: Monza Music Meetings, Monza Visionaria e Royal Summer Stage, oltre alla stagione negli spazi al chiuso. L’Orchestra Canova ha all’attivo la pubblicazione di cinque album: due per Sony Music, uno per UraniaRecords, uno per la rivista Amadeus e un ultimo per la rivista ClassicVoice. Tra il 2023 e il 2025 le tre principali riviste di musica classica italiane (Amadeus, ClassicVoice e MUSICA – rivista musicale e discografica) hanno dedicato la propria copertina alla Canova e al suo fondatore Enrico Pagano.

Enrico Pagano

Diplomato giovanissimo in direzione d’orchestra, violoncello e composizione, Enrico Pagano – nato a Roma nel 1995 – è direttore artistico dell’Orchestra da Camera Canova. Direttore in residenza per la stagione 2026/2027 presso la Società dei Concerti di Milano e l’Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, alla guida della Canova (da lui fondata a 19 anni), si è esibito presso Istituzioni quali – per citarne alcune – l’Arena di Verona, l’Auditorium del Lingotto a Torino, il Teatro Dal Verme di Milano, il Teatro Comunale di Ferrara, il Festival internazionale di Sintra (Portogallo), il Teatro Alighieri di Ravenna, il Festival della cultura di Bergamo, il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Sociale di Como, l’Accademia Chigiana di Siena, il Valletta Baroque Festival, il Vivaldi Festival di Venezia e l’Aula Magna de La Sapienza Università di Roma. Ha collaborato con artisti come Alessandro Baricco, Gloria Campaner, Daniela Barcellona, Alessandro Corbelli, Stefania Bonfadelli, Luca Micheletti, Roberto Frontali, Silvia Colasanti, Leonora Armellini, Ruth Iniesta, Simone Zanchini, Thomas Hobbs, Gabriele Strata, Manuela Custer, Erica Piccotti, Vittorio Prato e Tommaso Lonquich. Come direttore ospite ha collaborato, tra gli altri, con il Teatro dell’Opera di Roma (Colasanti: L’ultimo viaggio di Sindbad), il Teatro Verdi di Trieste (Gluck: Orfeo ed Euridice), il Donizetti Festival di Bergamo (Donizetti: Il campanello e Deux Hommes et Une Femme), il Teatro Municipale di Piacenza e il Teatro Comunale di Modena (Mozart: Don Giovanni), il Festival della Valle d’Itria (Gassmann: Gli uccellatori), l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, la Bunka Kaikan Chamber Orchestra (Tokyo), il Teatro Massimo di Palermo, il Donizetti Festival di Bergamo (Donizetti: Il campanello e Deux Hommes et Une Femme), il Reate Festival (Poulenc: La voix humaine e La dame de Monte-Carlo), l’Orchestra Cherubini di Ravenna, il Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, MITO – SettembreMusica, I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il Teatro López de Ayala di Badajoz (Spagna) e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. A maggio 2021, edito da Sony Music, è uscito il primo album di Enrico dedicato alla riscoperta di Giovanni Paisiello, cui ha fatto seguito – nel 2022 – il secondo dedicato a Beethoven, nominato agli International Classical Music Awards (ICMA). Enrico è apparso sia sulla copertina della rivista Amadeus (luglio 2023), sia su quella di ClassicVoice (maggio 2024), sia su quella di MUSICA – rivista musicale e discografica (febbraio 2025). In entrambe le occasioni è stato distribuito un album di Enrico con l’Orchestra Canova come allegato. Nel mese di marzo 2021 la rivista Forbes lo ha inserito nella lista dei 100 Under 30 destinati a cambiare l’Italia.

Barbara Massaro

Barbara Massaro si diploma in Viola e Canto con il massimo dei voti, lode e menzione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Vince il 67° Concorso AsLiCo per il ruolo di Despina in Così fan tutte, debuttando nei Teatri del Circuito Lombardo. Seguono importanti scritture: al Teatro Coccia di Novara interpreta Adina (L’elisir d’amore), Isabella (L’inganno felice) e Bruna Praticò (Cavilli); al Tiroler Festspiele Erl è Berenice (L’occasione fa il ladro) e Giannetta (L’elisir d’amore); per la Fondazione Arena di Verona canta Frasquita (Carmen), Zerlina (Don Giovanni), Lauretta (Gianni Schicchi) e Betty nel Falstaff di Salieri. Al Teatro La Fenice di Venezia debutta come Tebaldo (Don Carlo), Sofia (I Lombardi alla prima crociata), Melia (Apollo et Hyacinthus) e Annina (La Traviata). È poi Nannetta (Falstaff) alla Liverpool Philharmonic Hall, la Principessa ne La bella dormente al Lirico di Cagliari, Jemmy (Guglielmo Tell) per il Circuito Lombardo e il Teatro Verdi di Pisa, Almirena (Rinaldo) per il Glyndebourne Festival Opera, Clorinda (La Cenerentola) al Teatro Verdi di Salerno; Adina (L’elisir d’amore) al Teatro Verdi di Pisa. Per il Festival della Valle d’Itria interpreta Geraldine (A Hand of Bridge), Driade (Baccanali di Steffani), Aurelia (Le donne vendicate), Najade (Ariadne auf Naxos) e Tirsi (L’Angelica), ruolo ripreso allo Staatstheater Mainz. Nel repertorio cameristico esegue Ariettes oubliéesdi Debussy con Divertimento Ensemble per la Società del Quartetto di Milano e il Festival Slowind di Lubiana, oltre a concerti al Museo del Teatro alla Scala e alle Sale Apollinee della Fenice. Tra le incisioni discografiche: Baccanali(Dynamic, 2016), Anita (Sony Classical, 2018) e L’Angelica CD e DVD (Dynamic, 2023). Collabora con le orchestre: I Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra da Camera Canova, La Fil – Filarmonica di Milano, La Toscanini, I Cameristi della Scala, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. Lavora con direttori quali Renzetti, Myung-Whun Chung, Heras-Casado, Petrenko, Sardelli e con registi come Zeffirelli, Carsen, Muscato, Bernard e Micheli.