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Ausiàs Parejo, Cuarteto Levantino

04/08/2026

Chiostro di Voltorre, Gavirate – Ore 21:00

Promosso dalla sede GMI di  Sede centrale (Milano)

PROGRAMMA

ENTRE TANGOS Y FANDANGOS

Claudia Montero (1962 – 2021)
da Luces y Sombras
I – Decidido

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 – 1968)
Quintetto op. 143
Allegro, vivo e schietto
Andante mesto
Scherzo, Allegro con spirito alla Marcia
Finale. Allegro con fuoco

Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Oblivion

Francisco Tárrega (1852 – 1909)
Estudio in mi minore per chitarra sola
La Cartagenera per chitarra sola

Luigi Boccherini (1743 – 1805)
dal Quintetto in re maggiore n. 4 G 448
Fandango

AUSIÀS PAREJO
I° Premio Concorso Internazionale Michele Pittaluga di Alessandria 2025

CUARTETO LEVANTINO
Raúl Arias López, violino
Emiliano Martín Pérez, violino
Miguel Izquierdo Sesé, viola
Samuel Costilla Ledesma, violoncello

La sensualità degli idiomi del Rio de la Plata assume un’aura misteriosa attraverso la prospettiva intrisa delle sonorità di Buenos Aires della compositrice Claudia Montero. Dalla sua prima esecuzione nel 2017, quest’opera si è affermata come un caposaldo del repertorio per chitarra e orchestra d’archi.

Mario Castelnuovo-Tedesco, fiorentino di origini sefardite, il cui Quintetto op. 143 (1950) fu tenuto a battesimo dal celebre chitarrista Andrés Segovia, realizza in questo brano una fusione perfetta tra la chitarra e il quartetto d’archi, creando sonorità ricche che permettono a ogni solista di eccellere.

Nel 1770, il compositore italiano Luigi Boccherini iniziò a comporre per la corte di Madrid. Violoncellista di eccezionale talento, scrisse una serie di quintetti in cui incorporò la chitarra, strumento molto apprezzato durante il fiorente periodo della tonadilla escénica. Il Fandango, movimento finale del Quintetto G. 448, rimane una delle opere più acclamate per questo ensemble.

INFO E BIGLIETTI

Intero € 15
Ridotto € 12 (over 65, under 25)
(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)

I biglietti sono acquistabili online su www.vivaticket.com e la sera stessa del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. Sarà possibile pagare in contanti, con bancomat e carta di credito.

È possibile prenotare telefonicamente i biglietti unicamente al +39 333 3589577. La riserva del posto sarà garantita fino a mezz’ora prima dell’inizio del concerto. Scaduto tale termine il biglietto verrà messo in vendita

BIO E RISORSE

Ausiàs Parejo

«Il giovane Ausiàs è destinato a diventare uno dei più importanti chitarristi classici di questo secolo. Raramente ho riscontrato in un musicista un equilibrio così perfetto tra l’aspetto umano, quello intellettuale e quello artistico. Da amante della chitarra da tutta una vita, non posso che esprimere la mia gratitudine a questo giovane maestro per il suo straordinario lavoro»
Joaquín Clerch (chitarrista classico e compositore) – Marzo 2023

Nato in una famiglia di musicisti, il chitarrista valenciano Ausiàs Parejo è oggi unanimemente considerato uno degli interpreti più brillanti e promettenti della sua generazione. Vincitore di 40 primi premi in concorsi nazionali e internazionali, è stato premiato al Concorso Internazionale di Chitarra Alhambra (2022), al Tokyo International Guitar Competition (2024) e al Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga” (2025). Ha inoltre ottenuto il primo premio al concorso Juventudes Musicales di Spagna, al Concorso per Giovani Solisti della Generalitat Valenciana e allo Spain Guitar Music Competition in Giappone, oltre ai secondi premi nei prestigiosi concorsi internazionali Francisco Tárrega (2025) e Andrés Segovia (2022). Nel 2024 è stato insignito del premio “La Razón CV” per la sua eccezionale carriera artistica. La sua formazione rigorosa, unita a una rara sensibilità artistica, gli permette di padroneggiare un repertorio vasto e impegnativo, esibendosi con un virtuosismo e una profondità espressiva che affascinano costantemente il pubblico. Invitato in prestigiosi festival di chitarra, ha effettuato tournée in Europa, Giappone, Cina, Messico e Stati Uniti, con recenti successi proprio in Giappone e negli USA. Si è esibito in sale rinomate come il Palau de la Música di Valencia, il Palau de Les Arts, l’Ongakudo di Ishikawa, l’Auditori di Castelló, lo United Palace di New York e la Shanghai Concert Hall. Come solista ha collaborato con formazioni quali l’Orquestra de València, l’Orchestra Ensemble Kanazawa, i solisti della NHK Symphony Orchestra, l’Orchestra RTVE, l’Orchestra Filarmonica di Malaga e l’Orchestra Giovanile della Generalitat Valenciana, sotto la direzione di Cristóbal Soler, Alexander Liebreich, Pablo Marqués, Henrik Schaefer, Jaume Santonja, Salvador Vázquez e Pablo Rus. Diversi compositori gli hanno dedicato delle opere, tra cui E. Morales-Caso, J. Erena, E. Sanz-Burguete o J. Clerch. La sua discografia include Con tanta tenerezza (2018) e Spanish and Latin American Music for Guitar — Brouwer, Erena & Others: Guitar Works (2024), quest’ultimo nominato ai Latin Grammy come Miglior Album Classico e pubblicato dalla prestigiosa etichetta Naxos all’interno della sua Laureate Guitar Series. Figlio d’arte, Ausiàs ha iniziato gli studi sotto la guida del padre Rubén Parejo, proseguendo poi al Conservatorio “Joaquín Rodrigo” di Valencia e perfezionandosi con maestri del calibro di Joaquín Clerch e Tomàs Gilabert. Nelle sue esecuzioni, la grande tecnica si alterna a passaggi di estrema delicatezza, dando vita a una voce personale che fonde maturità, brillantezza e la nobile tradizione della chitarra spagnola. Ausiàs Parejo è un artista RC.

CUARTETO LEVANTINO

Raúl Arias López

Violinista originario di Sagunto, Raúl Arias López ha compiuto i suoi studi presso l’Università del Wisconsin-Madison sotto la guida di Vartan Manougian. Ha esordito come solista a soli 12 anni al Palau de la Música di Valencia e, nel 2013, ha debuttato con l’Orquestra de València eseguendo il Concerto di Glazunov sotto la direzione di Gustavo Gimeno. Nel corso della sua carriera solistica, ha interpretato capisaldi del repertorio violinistico: nel 2015 il Triplo Concerto di Beethoven e nel 2018 il Concerto per violino di Čajkovskij con Guillermo García Calvo. Nella stagione 2023/24, si è esibito nel Concerto in re minore di Mendelssohn sotto la direzione di Sreten Krstić. Apprezzato interprete di recital in tutta Europa e negli Stati Uniti, si è distinto per le esecuzioni integrali di opere di Ernst e Bach. Vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali, dal 2010 è membro stabile dell’Orquestra de València.

Emiliano Martín Pérez

Nativo di Montevideo, Emiliano Martín Pérez ha iniziato i suoi studi sotto la guida di Julio Levinas e Fernando Hasaj (fondatore della Camerata Bariloche). In Uruguay ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile del MEC e della sua formazione da camera. Trasferitosi in Spagna, ha proseguito il suo perfezionamento con Victor Balaguer, Carmen Antequera e Amiran Ganz. La sua attività orchestrale lo ha visto collaborare con diverse formazioni, tra cui Noga, Presjovem e Jorval, affiancando inoltre artisti di fama come Sole Giménez, Nuria Fergó e Óscar de Manuel. Attualmente ricopre il ruolo di primo violino presso il Palacio del Marqués de Dos Aguas ed è violinista del gruppo Cadenero Tango e dello spettacolo “La noche que me quieras”, nell’ambito del Valencia Tango Festival. Parallelamente all’attività classica, approfondisce lo studio del jazz e dell’improvvisazione con Federico Nathan.

Miguel Izquierdo Sesé

nato a Gandía, ha iniziato lo studio del violino all’età di otto anni, conseguendo successivamente i diplomi professionali sia in violino che in viola. Ha conseguito un Master in Ricerca Musicale e Interpretazione presso l’Universidad Internacional de Valencia. Si è perfezionato con musicisti di fama internazionale tra cui Katalin Sebestyén, Sergei Teslia, Santiago Cantó, José Luis García Asensio, Santiago Juan e Vicente Huerta. Ha intrapreso un’intensa attività sia come solista che come camerista, esibendosi con entrambi gli strumenti e collaborando con artisti del calibro di Fabio Biondi. Ha inoltre fatto parte per tre stagioni dell’Orquestra della Generalitat Valenciana (Palau de Les Arts) e ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica della Regione di Murcia. Attualmente ricopre il ruolo di violista presso l’Orquestra de València.

Samuel Costilla Ledesma

ha compiuto i suoi studi di violoncello presso il Conservatorio Superior de Música de Valencia (CSMV), l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Escuela Superior de Música Reina Sofía. Ha collaborato con prestigiose formazioni orchestrali, tra cui l’Orquestra de València, l’ADDA Simfònica, l’Orquesta Sinfónica de Castilla y León (OSCyL) e l’European Symphonic Orchestra. Si è esibito in importanti festival e rassegne di musica da camera, come il Festival Monteleón, la Sociedad Filarmónica de Pontevedra, il Festival di Cadice, l’OMS e il Festival di Bad Schallerbach. Attento alla musica contemporanea, ha tenuto a battesimo opere di compositori quali José María Gallardo del Rey, Ximo Arias, Eduardo Montesinos e José Manuel López López. Attualmente è membro del Quartetto Nel Cuore e dell’Orchestra da Camera della Sociedad Filarmónica de Valencia, oltre a ricoprire l’incarico di docente presso il Centre Professional Mestre Arnau di Tavernes de la Valldigna.