Valeria Graziani
27/11/2026
Museo Sigismondo Castromediano, Lecce, h. 20.00
PROGRAMMA
Sottobosco
Brani tratti dal nuovo album di Valeria Graziani
Valeria Graziani cantautrice
INFO E BIGLIETTI
Intero € 12
Ridotto studenti € 5
I biglietti sono acquistabili su liveticket.it
VALERIA GRAZIANI
«Ho l’impressione di cantare e scrivere da sempre: è un’urgenza che mi abita»
Dopo il diploma in canto conseguito al CET, Centro Europeo di Toscolano, nel 1998 è iniziato ufficialmente il suo percorso professionale come interprete di musica.
Significativo il primo tour che è partito dall’Università di Lecce che inaugurava, proprio in quell’anno, il primo corso in Italia dedicato alla storia delle musiche alternative.
Dopo Lecce, insieme con altri quattro interpreti e quattro musicisti fra cui il Maestro Giuseppe Barbera, si è esibita in altri Atenei italiani dividendo la scena con Niccolò Fabi a Roma, con Edoardo Bennato alla Federico II di Napoli e con Gianni Morandi a Palermo.
Ha cantato in diverse trasmissioni televisive: Uno speciale di Rai 2 condotto da Antonella Clerici in cui si celebrava Lucio Battisti dopo la sua scomparsa; Ci vediamo in tv su Rai 2 condotta da Paolo Limiti in occasione di uno speciale dedicato a Mogol; poi è stata la volta di Help, trasmissione musicale ideata da Red Ronnie e poi ancora Uno Mattina su Rai 1, nell’edizione condotta da Paola Saluzzi.
Nel 2000 è stata scelta, insieme con altri cantanti, per reinterpretare alcuni fra i più grandi successi della musica italiana, un’opera dedicata interamente a Mogol e alle canzoni che ha scritto per Battisti, Mina, Celentano, Cocciante, Ornella Vanoni, Morandi ed altri. L’opera è stata prodotta e distribuita dalla Hobby & Work in tutta Italia.
Si è esibita a Roma in occasione della Festa della Creatività organizzata dalla SIAE, dividendo il palco con alcuni fra i nomi più significativi della musica italiana come Mango, Gino Paoli, Tosca e Ron.
Ha cantato nelle piazze, nei club e nei teatri : il Sistina e il Goldoni di Venezia per citarne due. Queste esperienze le hanno permesso di connettersi con un pubblico vasto e vario, contribuendo a consolidare la sua carriera artistica.
Determinanti per la sua formazione sono stati gli insegnamenti di Mango, Raf, Giuseppe Barbera, Cheope e Mogol, il quale l’ha incoraggiata a scrivere, consigliandole inoltre di avvicinarsi al jazz e suggerendole i primi ascolti.
Nel 2003 si trasferisce a Palermo per intraprendere gli studi di Musicologia all’Università.
Nel 2008, nel ruolo di una chansonnier degli anni ’40, è stata una delle attrici protagoniste di Guardami, uno spettacolo teatrale tratto liberamente da Le bel indifférent di Jean Cocteau per la regia di Giulia Randazzo. Si è così avvicinata a Edith Piaf e, in generale, alle canzoni francesi, italiane ed americane scritte dagli inizi del ’900 fino alla fine degli anni ’50.
Nel 2007 diventa l’interprete e l’autrice dei Frequenze Rétro, un quartetto acustico a corde che affonda le proprie radici nel Jazz Manouche.
Nel 2015, con i Frequenze Rétro, è finalista regionale di Arezzo Wave, fra i 30 semifinalisti del Premio De André e seconda classificata al Biella Festival, premiata da Enrico Ruggeri.
Il primo disco di brani originali dal titolo Nel cilindro di un mago, è stato presentato nel 2017 presso l’Auditorium Rai di Palermo e recensito ottimamente dal critico e giornalista genovese Alberto Bazzurro sul numero di Aprile 2017 del prestigioso Magazine Musica Jazz, che lo ha definito “…un micro-universo di bella ironia e di felice confezione.”
Nell’aprile 2017 è cominciato Nel Cilindro di un mago Tour che ha contato più di 30 date in tutta Italia tra jazz club, piazze e palchi autorevoli come quello di Argojazz 2017, Murgiafest, Ficuzza Jazz Festival, Valdemone Festival e il Raduno Mediterraneo Jazz Manouche.
Nel 2018 insieme con altri interpreti ha partecipato alla seconda edizione di Un brano a Testa, un concerto per ricordare il cantautore Gianmaria Testa, tenutosi presso l’Auditorium RAI di Palermo.
Subito dopo lo stop forzato a causa della pandemia, ha ripreso l’attività artistica partendo dal Sicilia Jazz Festival tenutosi al Teatro Real Santa Cecilia di Palermo nel 2021.
Nell’estate del 2022 con Giulia Mei, Laura Mollica, Cecilia Pitino ed Alessandra Ristuccia diventa una delle interpreti de La Buona Novella di Fabrizio De André adattata in dialetto palermitano dal cantautore, produttore ed editore Francesco Giunta.
Il debutto de La Buona Novella in Siciliano con gli arrangiamenti del Maestro Alberto Laruccia e la direzione artistica del Maestro Edoardo De Angelis, è avvenuto all’Himera Festival di Termini Imerese in provincia di Palermo per poi essere inserita, l’anno seguente, nel palinsesto del Festival di Segesta, registrando il sold out presso il Teatro Antico.
Il regista Andrea Walts si è innamorato del progetto e ha le interpreti fra cui Valeria, protagoniste del suo mediometraggio Matri pi Sempri, vincitore di Movie to Music 2025 a Roma.
Nel 2024 ha cominciato a lavorare alla produzione del mio primo disco da solista, registrato e mixato nel 2025 presso gli studi Indigo – Cantieri 51 di Palermo da Riccardo Piparo. Il disco vedrà la luce nel Novembre 2026 e si chiamerà Sottobosco.
Ha maturato negli ultimi anni competenze come narratrice di audiolibri, superando un’audizione presso il Centro Nazionale del libro parlato di Roma.
Attualmente lavora per la sede del Libro parlato di Lecce e legge e post#produce libri anche per la sede dell’audiolibro regionale di Bari. Dal 2015 insegna tecnica vocale.
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