Skip to main content

Umberto Galimberti, Scipione Sangiovanni

08/10/2026

Teatro Apollo, Lecce, h. 20.30

Promosso dalla sede GMI di  Lecce

INFO E BIGLIETTI
Poltronissima € 35
Poltrona e palco di primo ordine € 30
Palco di secondo ordine € 25
Loggione € 15

I biglietti sono acquistabili su liveticket.it

Umberto Galimberti, filosofo
Scipione Sangiovanni, pianoforte

Sono quel che suono: le emozioni tra parole e musica
Come risuonano le nostre emozioni?
Umberto Galimberti e Scipione Sangiovanni attraversano le diverse forme del sentire umano, mettendo in relazione pensiero filosofico e musica. Ogni stato d’animo sarà osservato da due prospettive: la riflessione psicoanalitica, che ne indaga l’origine e il significato, e il pianoforte, che lo restituisce attraverso il suono. Parole e musica daranno così voce a ciò che spesso è difficile nominare, conducendoci nei territori più profondi della nostra esperienza emotiva.

PROGRAMMA
Il programma musicale è una sorpresa e prenderà forma nel corso dell’incontro, seguendo le emozioni evocate dalle riflessioni del filosofo. Saranno infatti le parole di Umberto Galimberti a indicare, di volta in volta, la direzione dell’ascolto e a trovare nel pianoforte di Scipione Sangiovanni una diversa possibilità di espressione.

Grazie a Fondazione Banca Popolare Pugliese “Giorgio Primiceri” – ETS per aver reso possibile questo prezioso incontro.

BIO E RISORSE

UMBERTO GALIMBERTI
Umberto Galimberti è nato a Monza il 2 maggio del 1942, ed è un filosofo, psicoanalista e docente universitario italiano. Compiuti gli studi di filosofia e psicologia, è attualmente professore ordinario di filosofia della storia presso l’Università di Venezia. Professore associato fino al 1999, precedentemente (dal 1976 al 1983) è stato professore incaricato di antropologia culturale. Dal 1985 è membro ordinario dell’International Association of Analytical Psychology. Allievo di Karl Jaspers, durante alcuni soggiorni in Germania, ne ha tradotto in italiano le opere. Ha dedicato anche alcuni studi a Edmund Husserl e a Martin Heidegger. Dal 1995 collabora con il quotidiano «la Repubblica». Tra le sue opere si ricordano: Heidegger, Jaspers e il tramonto dell’Occidente (1975), Psichiatria e fenomenologia (1977), Il corpo (1983), Dizionario di psicologia (1992), Psiche e tecne. L’uomo nell’età della tecnica (1998), Gli equivoci dell’anima (1999), Orme del sacro (2000), L’ospite inquietante (2007), Il segreto della domanda. Intorno alle cose umane e divine (2008), La morte dell’agire e il primato del fare nell’età della tecnica (2009), I miti del nostro tempo (2009), Cristianesimo (2012), La disposizione dell’amicizia e la possessione dell’amore (2016), La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo (2018), Heidegger e il nuovo inizio. Il pensiero al tramonto dell’Occidente (2020).

Fonte: https://www.feltrinellieducation.it/faculty/umberto-galimberti

SCIPIONE SANGIOVANNI
Scipione Sangiovanni è uno dei pianisti della sua generazione ad aver ottenuto il maggior numero di riconoscimenti nell’ambito della Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique: vincitore del Rina Sala Gallo di Monza e dello Svetislav Stancic di Zagabria, è stato premiato al Premio Jaen, al Maria Canals di Barcellona, al Tbilisi in Georgia, al Concurso de Musica da Cidade do Porto, allo José Iturbi di Valencia e al Top of The World di Tromso. La sua carriera è stata coronata nel 2021 dall’AAF Award, riconoscimento che la Fondazione Alink-Argerich assegna ai pianisti più brillanti delle nuove generazioni. Si è esibito in prestigiose sale come il Teatro La Fenice di Venezia, il Mozarteum di Salisburgo, il Palau de la Musica di Barcellona, il Centro Nazionale delle Arti di Città del Messico, la Lisinski Hall di Zagabria, la Konzerthaus di Berlino, la Salle Cortot di Parigi, la Sala Verdi ed il Museo del Teatro alla Scala di Milano e la Carnegie Hall di New York. Ha collaborato in qualità di solista con l’Orchestra della Radio-Televisione Croata, con la “Giuseppe Verdi” di Milano, con Roma Tre Orchestra, con la Royal Philarmonic Concerto Orchestra di Londra e con l’Orchestra Nazionale di Porto. Il suo lavoro discografico dedicato ad Haendel è stato elogiato dal BBC Music Magazine e dall’emittente radiofonica France Musique. Sue registrazioni sono state trasmesse da Radio Catalunya, BRKlassik, Radio Vaticana, Radio 3 e Radio Classica. Ha collaborato con artisti quali il pianista Francesco Libetta, il violinista Aylen Pritchin, il mezzosoprano Marzia Marzo e lo chef Enrico Bartolini. Recentemente è stato inserito nello Steinway Prize Winner Concerts Network, un programma del celebre marchio di pianoforti nato per promuovere i più talentuosi pianisti delle nuove generazioni. È docente di Pianoforte presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Scipione Sangiovanni è artista Kawai dal 2010.