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Maurizio Baglini, Giuseppe F. Paci

03/05/2026

Auditorium San Filippo, Fermo, h. 17.00

Promosso dalla sede GMI di  Fermo

PROGRAMMA

“Fantastico”
Dedicato a Robert Schumann

Robert Schumann (1810–1856)

Romanze, op. 94 per clarinetto e pianoforte
Fantasiestücke, op. 73 per clarinetto e pianoforte
Arabeske, op. 18 per pianoforte

Carnaval, op. 9
Scènes mignonnes sur quatre notes

Préambule
Pierrot
Arlequin
Valse noble
Eusebius
Floréstan
Coquette
Réplique
Sphinxes
Papillons
A.S.C.H. – S.C.H.A. lettres dansantes
Chiarina
Chopin
Estrella
Réconnaissance
Pantalon et Colombine
Valse allemande – Intermezzo: Paganini
Aveu
Promenade
Pause
Marche des Davidsbündler contre les Philistins

Maurizio Baglini pianoforte

Giuseppe F. Paci clarinetto

BIGLIETTI
Intero 10 €
Ridotto 5 € (per ragazzi fino a 21 anni., iscritti UNIPOP, UTEFE, Italia Nostra e Società Operaia)
Acquista online su ciaotickets.com

INFO E PRENOTAZIONI
Tel. +39 380 5921393

BIO E RISORSE

Maurizio Baglini

Pianista visionario, con il gusto per le sfide musicali, Maurizio Baglini ha un’intensa carriera concertistica internazionale. Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, si esibisce regolarmente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, al Teatro alla Scala di Milano, al Teatro San Carlo di Napoli, alla Salle Gaveau di Parigi, al Kennedy Center di Washington ed è ospite di prestigiosi festival, tra cui La Roque d’Anthéron, Yokohama Piano Festival, Australian Chamber Music Festival, “Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia. 
Ha suonato come solista con importanti compagini tra cui l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gustav Mahler Jugendorchester, l’Orchestre Philharmonique de Monaco, la New Japan Philharmonic Orchestra, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, e con direttori quali Luciano Acocella, Francesco Angelico, Marco Angius, John Axelrod, Antonello Allemandi, Umberto Benedetti Michelangeli, Manlio Benzi, Giampaolo Bisanti, Filippo Maria Bressan, Marcello Bufalini, Massimiliano Caldi, Tito Ceccherini, Daniel Cohen, Howard Griffiths, Armin Jordan, Isaac Karabtchevsky, Seikyo Kim, Emanuel Krivine, Antonello Manacorda, Karl Martin, Donato Renzetti, Corrado Rovaris, Ola Rudner, Daniele Rustioni e Maximiano Valdes, Tobias Woegerer. Di recente, insieme al direttore d’orchestra Marco Angius, ha eseguito una rarissima integrale delle opere per pianoforte ed orchestra di Stravinsky. È il solista dedicatario di Tre Quadri, Concerto per pianoforte e orchestra di Francesco Filidei, che ha eseguito in prima assoluta con l’OSN Rai diretta da Tito Ceccherini in streaming su Rai Cultura, Rai Radio 3, EuroRadio e in onda su Rai5 a novembre 2020. Nel Settembre 2021, Tre Quadri é stato eseguito da Baglini e Ceccherini, ancora una volta con l’OSN Rai, in prima esecuzione mondiale con pubblico, al Teatro alla Scala di Milano, per il Festival Milano Musica. Nel 2022 ha suonato come solista al Ravenna Festival, sotto la direzione di Daniel Harding, con la Mahler Chamber Orchestra, in un programma che ha visto protagonista il brano di Azio Corghi “Tra la carne e il cielo”. Il brano fu commissionato al compositore dallo stesso Baglini in occasione del 40° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini ed è dedicato alla violoncellista Silvia Chiesa.

Accolta da ottime recensioni, la sua produzione discografica per Decca/Universal comprende musiche per tastiera di Liszt, Brahms, Schubert, Domenico Scarlatti e Mussorgsky e la collana Live at Amiata Piano Festival. Baglini sta inoltre realizzando l’integrale pianistica di Schumann e i primi 5 cd sinora disponibili sono già considerati un punto di riferimento interpretativo.
È tra i pochi virtuosi al mondo a eseguire la “Nona Sinfonia” di Beethoven nella trascendentale trascrizione pianistica di Liszt. Dal 2008 a oggi è stato invitato a cimentarsi dal vivo in questo vertiginoso capolavoro su molti prestigiosi palcoscenici – in città tra cui Roma, Milano, Cremona, Parigi, Monaco, Tel Aviv, Beirut, Rio de Janeiro – e nel 2020 ha superato la cifra record di cento esecuzioni.
Ha dato vita all’innovativo progetto “Web Piano” nel quale le sue interpretazioni dal vivo – dal Carnaval di Schumann ai Quadri di un’esposizione di Mussorgsky o Images di Debussy – sono accompagnate dalle videoproiezioni dell’artista Giuseppe Andrea L’Abbate (La Roque d’Anthéron, Lisztomanias, Châteauroux, Emilia Romagna Festival).
Appassionato anche del repertorio cameristico, ha condiviso il palco con Kristóf Baráti, Enrico Bronzi, Gautier Capuçon, Renaud Capuçon, Boris Belkin,

Cinzia Forte, Corrado Giuffredi, Andrea Griminelli, Gabriele Pieranunzi, Roberto Prosseda, Massimo Quarta, il Quartetto della Scala e altri illustri colleghi. Dal 2006 forma un duo stabile con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale ha all’attivo oltre 250 concerti in tutto il mondo.
È stato direttore artistico dell’Amiata Piano Festival, la rassegna musicale internazionale che ha fondato nel 2005 e che si è svolta dal 2015 al 2025 al Forum Bertarelli di Poggi del Sasso (Grosseto, Toscana). Dal 2013 al 2023 è stato consulente artistico per la musica e la danza del Teatro Comunale “Verdi” di Pordenone che in questi anni ha realizzato concerti esclusivi per l’Italia, ha dato vita a una collana editoriale in collaborazione con Ets ed è diventato il principale partner della Gustav Mahler Jugendorchester nei suoi tour europei. Nel 2019 è stato nominato Socio Onorario dell’Aiarp, l’Associazione Italiana Accordatori e Riparatori di Pianoforti «per gli alti meriti e gli importanti contributi artistici che la sua attività ha portato alla causa del pianoforte». Suona un grancoda Fazioli. Insegna pianoforte al Conservatorio Statale Claudio Monteverdi, Cremona.

Giuseppe Federico Paci si è diplomato nell’ottobre 2016, a soli 15 anni, presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo, nella classe del M° Michele Marelli, con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.

Ha frequentato i corsi di Alto perfezionamento presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con il Maestro Alessandro Carbonare e i corsi di perfezionamento presso l’Accademia Chigiana di Siena. Nell’agosto 2019 è stato ammesso all’International Summer School di Bad Reichenhall (Germania) come allievo effettivo nella classe di Sabine Meyer. Si è perfezionato con il Maestro Fabrizio Meloni. Dal 2015 al 2018 è stato primo clarinetto della Yuniorchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nell’ottobre 2018 a soli 17 anni è risultato idoneo per l’Orchestra Giovanile Italiana.

Nonostante la giovanissima età, ha da tempo debuttato in pubblico con concerti in importanti Festival, come la Stagione dei Concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Festival “Star and Rising Star” di Monaco, le Stagioni dei Concerti della Gioventù Musicale d’Italia, fra cui il Festival Lago Maggiore Musica, la stagione dell’Università la Sapienza di Roma (IUC), l’Estate Musicale Frentana di Lanciano, la “Settimana Mozartiana” di Chieti, il Festival Internazionale di Tagliacozzo, il Festival Pontino, l’Associazione Primo Riccitelli di Teramo. In qualità di solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese ha eseguito il concerto di A. Copland, il concerto n.1 Di C.M. von

Weber, il concerto di Mozart K622 e la sinfonia Concertante di Mozart per fiati. Nell’ottobre del 2020 ha eseguito Introduzione, Tema e Variazioni, per il festival di Monaco “Stars and Rising Stars”, con l’orchestra Enigma Classica. Collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra G.Rossini di Pesaro, l’Orchestra Internazionale d’Italia e ICO Suoni del Sud.

Nel 2023 ha vinto il Concorso per la cattedra di clarinetto presso il Conservatorio “G. Braga” di Teramo, dove attualmente ricopre l’incarico anche di Capo Dipartimento del Settore Fiati.

E’ Direttore Artistico del Festival Liszt di Grottammare, gemellato con il Festival di Chateauroux (Francia). Attualmente collabora come primo clarinetto con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese