Alessandro Andriani, Mario Sollazzo
07/02/2027
Palazzo Arcivescovile – Modena, h. 17.30
PROGRAMMA
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Sonata per violoncello e fortepiano n. 2 in sol minore, op. 5 n. 2
Franz Schubert (1797 – 1828)
Sonata D 821 “Arpeggione”
In apertura: Preludi
I giovani talenti del Conservatorio Luciano Pavarotti
A seguire:
Alessandro Andriani violoncello
Mario Sollazzo fortepiano
Un viaggio nell’estetica del primo Ottocento guidato da due acclamati specialisti della prassi esecutiva storicamente informata: Alessandro Andriani, primo violoncello di Europa Galante e già collaboratore di ensemble come Accademia Bizantina e I Barocchisti e Mario Sollazzo al fortepiano, fondatore dell’ensemble di musica antica Alraune. Lo scavo nella prassi esecutiva e la ricerca di un suono “originale” restituiscono l’autentico bilanciamento timbrico tra strumenti. Nella Sonata op. 5 n. 2 di Beethoven, la potenza del fortepiano dialoga d’impeto con il violoncello, inaugurando la moderna forma cameristica. Nella celebre Sonata “Arpeggione” D 821 di Schubert ritroviamo uno dei vertici più intimi e struggenti della produzione da camera dell’Ottocento, un melos ininterrotto che sembra sgorgare senza sforzo, sospeso tra una leggiadria quasi classica e una malinconia tipicamente viennese.
INFO E BIGLIETTI
Intero € 13 | Ridotto € 10 / € 5
Puoi acquistare il tuo biglietto in loco presso la sede del concerto (la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo) oppure online su liveticket.it
Alessandro Andriani. Nato nel 1975, intraprende giovanissimo lo studio del violoncello, diplomandosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino. Si specializza con A. Vendramelli, R. Filippini (Accademia W. Stauffer di Cremona), F. Ayo (Diploma in Musica da Camera presso Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, 1999), I. Monighetti (Diploma di Concertismo in Violoncello con Lode presso la Hochschüle fur Musik Basel Stadt, 2003), con R. Baldini (Diploma di Concertismo in Musica da Camera con Lode presso la Hochschüle fur Musik und Theater di Leipzig, 2006), con P. Beschi (Diploma Accademico con lode del Biennio Accademico di secondo livello in Violoncello Barocco presso il Conservatorio di Musica di Como).
Conclude il suo percorso formativo laureandosi con lode in Musicologia presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi in Metodologia della Critica Musicale su “La moderna scuola violoncellistica italiana”.
Violoncello di fila dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano dal 1997 al 2002, si dedica in seguito al repertorio cameristico e in particolare al quartetto d’archi.
Dal 2004 si appassiona all’interpretazione storicamente informata e al repertorio della musica antica: collabora, in qualità di Primo Violoncello, con I Barocchisti di Lugano diretti da D. Fasolis, Accademia Bizantina di O. Dantone. Dal 2014 è stato invitato da Fabio Biondi a ricoprire il ruolo di primo violoncello nell’orchestra Europa Galante da lui diretta. Con Europa Galante è regolarmente invitato nei più importanti Festival e nelle sale più famose del mondo: dal Teatro alla Scala di Milano, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dalla Suntory Hall di Tokio al Concertgebow di Amsterdam, dalla Konzerthaus e al Musikverein di Vienna alla Opera di Dubai, dalla Carnegie Hall e dal Lincol Center di New York alla Disney Hall di Los Angeles. Ha inciso per Bayer Records, Camerata Tokyo, Decca, Urania Records, Dynamic, Glossa, Brilliant Classics (J.L.Duport, “21 studi per violoncello”), Novantiqua (L.van Beethoven integrale delle Sonate per Fortepiano e Violoncello e Johannes Brahms, Sonate per violoncello e pianoforte su strumenti originali).
Affianca all’attività concertistica quella didattica: è titolare della cattedra di violoncello presso il Conservatorio di musica “O.Vecchi – A.Tonelli” di Modena, ed ESA Teacher’s Trainer per la formazione secondo la metodologia Suzuki degli insegnanti di violoncello in Italia.
Mario Sollazzo è nato a Napoli. Dopo essersi diplomato in pianoforte e musica da camera al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e alla Musikhochschule di Detmold in Germania, ha studiato composizione alla Musikhochschule “Carl Maria von Weber” di Dresda. E’ laureato in filosofia presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha approfondito lo studio su strumenti storici con Paul Badura Skoda, Alexander Lonquich, Ludger Remy, Johnn Holloway, Stefano Montanari, Simon Standage.
Alterna l’attività di pianista e fortepianista a quella di clavicembalista e direttore, contando su un vastissimo repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea con un forte legame verso il teatro musicale. Le sue interpretazioni sono lo specchio di una forte personalità definita dalla critica come: “alienating but sensational”, “refreshing: a real rethinking of the music and the drama”, “Incredible funny, abysmally tragic”, “vi è sempre una febbrile pulsione, un’instabilità interiore dalla quale emerge instancabilmente questo elemento storico, questa capacità di restituire filologicamente la dimensione conflittuale”, “Beinhae ein kultische Klang”.
Dal 2001 al 2010 ha fondato e diretto il gruppo Marammè col quale ha sviluppato un lavoro sulla musica popolare del meridione d’Italia. il gruppo ha pubblicato due dischi, vinto il Creole World Music Prize di Lipsia e tenuto più di cento concerti in Europa. Dal 2001 al 2006 ha guidato con Stefano Zanobini l’ensemble di ricerca sulla musica e teatro barocchi “La Congrega de’ Furiosi”. Dal 2007 al 2009 è stato responsabile musicale della Gregor Seyffert Compagnie Berlin presso l’Anhaltisches Theater Dessau. Queste ed altre eterogenee esperienze sono confluite nel 2011 in Alraune l’ensemble col quale conduce la sua attività attuale.
È stato invitato a suonare presso: Gewandhaus Leipzig, Europäisches Zentrum der Künste Dresden, Musikfestspiele Dresden, Innsbrucker Festwochen Alte Musik, Jeunesse Musical Wien, Cristofori Piano Festival Padova, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, Fondazione Pietà de’ Turchini Napoli, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Bologna, Amici della Musica Modena, Agimus Firenze, Grandezze & Meraviglie Festival Modena, Bachfest Freiberg, Napoli Musica Sacra Festival, Anhaltisches Theater Dessau, Gioventù Musicale Modena, Teatro Valli di Reggio Emilia, Rudolstadt Festival, Stiftung Michaelstein, Ekhof Festival Gotha, Villa Pennisi in Musica Festival, Sliven Symphony Orchestra, Musica in Villa Torino, Le Printemps du Violon Paris, Alte Musik Festival Bernau, Amiata Piano Festival, Schaubuden Sommer Dresden.
Ha registrato per Tactus, Dynamic, KHA and NovAntiqua. Ha collaborato con registi e coreografi curando le musiche di scena per: “The Magic Flute. II Part” di J.W. Goethe, “The Beggar’s Opera” di J. Gay, “The Storm”, “As you like” e “Hamlet” di W. Shakespeare, “Purcells Traum” di T. Dorst. Sue composizioni sono state eseguite ai: Dresdner Tage der Zeitgenössische Musik, Festspielhaus Hellerau, Opernschule of the Musikhochschule in Dresden, StPauli Theater Dresden, Rheinsberg Musikakademie, BKA Berlin, Musikfestspiele in Dresden.
Dal 2001 al 2005 ha avuto un incarico di insegnamento alla Musikhochschule di Detmold (Germania) e dal 2017 al 2019 alla Musikhochschule Franz Liszt in Weimar. Dal 2006 insegna al Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena.