Skip to main content

Il pianista Scipione Sangiovanni alla presidenza. L’8 ottobre al Teatro Apollo l’inaugurazione con Umberto Galimberti e l’apertura del SuperLocrio Festival

Lecce, 24 settembre 2026 – La Fondazione Gioventù Musicale Italia amplia la propria presenza sul territorio nazionale con l’apertura di una nuova sede a Lecce, affidata alla presidenza del pianista Scipione Sangiovanni. Già operativa, la sede nasce con l’obiettivo di sviluppare nel capoluogo salentino un’attività continuativa dedicata alla musica dal vivo, alla valorizzazione degli interpreti e alla costruzione di nuove occasioni di incontro tra il pubblico e linguaggi artistici differenti.

A inaugurare ufficialmente il nuovo corso sarà, giovedì 8 ottobre 2026 alle ore 20.30 al Teatro Apollo di Lecce, l’appuntamento di apertura del SuperLocrio Festival. Protagonisti il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti e lo stesso Scipione Sangiovanni al pianoforte, insieme per Sono quel che suono: le emozioni tra parole e musica, un incontro che mette in dialogo il pensiero filosofico e l’esperienza musicale.

SONO QUEL CHE SUONO: LE EMOZIONI TRA PAROLE E MUSICA
Come risuonano le nostre emozioni? Galimberti e Sangiovanni attraversano le diverse forme del sentire umano osservando ogni stato d’animo da due prospettive complementari: la riflessione filosofica e psicoanalitica, che ne indaga l’origine e il significato, e il pianoforte, che lo traduce e lo restituisce attraverso il suono. Parole e musica provano così a dare voce a ciò che spesso risulta difficile decifrare, conducendo il pubblico nei territori più profondi dell’esperienza emotiva.

Anche il programma musicale riflette la natura aperta e irripetibile dell’incontro. I brani eseguiti saranno una sorpresa e verranno scelti nel corso della serata, seguendo le emozioni evocate dalle riflessioni di Galimberti. Saranno le parole del filosofo a indicare, di volta in volta, la direzione dell’ascolto, trovando nel pianoforte di Sangiovanni una diversa possibilità di espressione.

L’incontro è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Banca Popolare Pugliese “Giorgio Primiceri” – ETS.

Il concerto dell’8 ottobre apre la prima edizione del SuperLocrio Festival, articolata in sei appuntamenti tra ottobre e novembre. Dopo la serata inaugurale al Teatro Apollo, il programma proseguirà al Museo Sigismondo Castromediano con Rachele Andrioli e Rocco Nigro il 16 ottobre, Yifan Wu il 30 ottobre, Gaia Rollo l’8 novembre, Leonora Armellini e Mattia Ometto il 20 novembre e Valeria Graziani con il progetto Sottobosco il 27 novembre.

SUPERLOCRIO FESTIVAL
Musica in un altro modo

Il nome SuperLocrio deriva da una scala musicale cara al jazz: una scala alterata, irregolare, lontana dalla rassicurante simmetria dei modi maggiori e minori. Le sue note introducono tensioni inattese e aprono possibilità armoniche meno consuete. È da questa natura mobile e imprevedibile che il Festival prende forma e dichiara, fin dal nome, la propria intenzione.

Il Festival SuperLocrio nasce infatti come uno spazio musicale libero da appartenenze troppo rigide, nel quale generi, repertori e pratiche possano convivere senza dover attenuare la propria identità. La musica classica incontra il pensiero filosofico, la tradizione popolare si misura con la sensibilità contemporanea, il repertorio scritto lascia spazio alla ricerca, alla voce e a nuove forme dell’ascolto.

I sei appuntamenti della prima edizione compongono così un programma volutamente plurale: dall’incontro tra Umberto Galimberti e il pianoforte di Scipione Sangiovanni alla musica di Rachele Andrioli e Rocco Nigro; dai recital di Yifan Wu e Gaia Rollo al duo pianistico formato da Leonora Armellini e Mattia Ometto, fino a Sottobosco, il progetto di Valeria Graziani.

SuperLocrio non cerca una formula da ripetere, ma un carattere da riconoscere: curioso, obliquo, insofferente alle categorie. Un festival che dichiara a gran voce di voler accogliere, fin dalla sua nascita, tutti i linguaggi musicali e di offrire a ciascuno una diversa possibilità di risonanza. Insomma, la Musica… ma in un altro modo.

SCOPRI IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL