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Leonora Armellini, Mattia Ometto

20/11/2026

Museo Sigismondo Castromediano, Lecce, h. 20.00

Promosso dalla sede GMI di  Lecce

PROGRAMMA
Musiche di W. A. Mozart, P. I. Tchaikovsky, J. Brahms

Leonora Armellini, Mattia Ometto Piano Duo

INFO E BIGLIETTI
Intero € 12
Ridotto studenti € 5

I biglietti sono acquistabili su liveticket.it

BIO E RISORSE

LEONORA ARMELLINI

Leonora Armellini, vincitrice del Quinto Premio nell’edizione del 2021 del Concorso Pianistico Internazionale “F. Chopin” di Varsavia e prima donna italiana ad aver scalato le vette della competizione considerata come il vertice del pianismo mondiale, è stata una giovanissima vincitrice del “Premio Janina Nawrocka” per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono” già nell’edizione del 2010.

Leonora Armellini (1992), figlia d’arte, si avvicina allo studio del pianoforte a quattro anni con Laura Palmieri e si diploma a dodici ottenendo il massimo dei voti con lode e menzione speciale. Nel 2005 vince all’unanimità il XXII Premio Venezia, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori Italiani, e prosegue la sua formazione con Sergio Perticaroli presso l’Accademia di S. Cecilia di Roma, diplomandosi a diciassette anni con lode e diventando così la più giovane diplomata della prestigiosa istituzione. Si perfeziona con Lilya Zilberstein e Marian Mika, e si diploma presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola con Boris Petrushansky (2018).

Fra i numerosi premi e riconoscimenti per le sue qualità artistiche e umane, Leonora ha ricevuto nel 2013 dalle mani di Zubin Mehta il premio “Galileo 2000 Pentagramma d’oro” per il “grande coraggio e talento musicale”. Nel maggio 2013, l’Associazione Nazionale Critici Musicali ha deciso di assegnare il “XXXII Premio Abbiati”, “Premo Piero Farulli”, al Trio formato da Leonora, Laura Marzadori e Ludovico Armellini (pianoforte, violino e violoncello). Tiene regolarmente concerti come solista e camerista per festival e stagioni concertistiche in Italia e all’estero: Carnegie Hall di New York, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, Salle Cortot di Parigi, Filarmonica di Varsavia, Teatro La Fenice di Venezia, Progetto Martha Argerich a Lugano, per citarne alcune, e in tutta Europa, Cina, Corea del Sud, Giappone. È stata affiancata da numerose orchestre fra cui la Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Solisti Veneti, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra Nazionale Ucraina, la Sinfonia Varsovia, Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Lodz (Polonia), Israel Philharmonic Orchestra, sotto la direzione di Alexander Rabinovich-Barakowsky, Jacek Kaspszyk, Ola Rudner, Andrea Battistoni, Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut, Massimiliano Caldi, Christian Benda, Bassem Hakiki.

Leonora è protagonista di numerosi progetti discografici; di più recente uscita sono il DVD “Piano Recital” pubblicato da ContempoArs contenente, tra gli altri, gli Studi op. 25 di Chopin, e un CD pubblicato da Brilliant Classics contenente il Concerto per due pianoforti e orchestra di Poulenc, la Scottish Ballad di Britten e la Première Suite di Debussy per pianoforte a 4 mani nella formazione del Duo Pianistico di Padova (con il pianista Mattia Ometto), Orchestra di Padova e del Veneto e il direttore Luigi Piovano. Nella stessa formazione ha inoltre inciso per Da Vinci Classics l’integrale dell’opera per due pianoforti di Brahms.

È stata invitata da radiotelevisioni italiane ed estere per trasmissioni di interviste e concerti fra i quali i “Concerti del Quirinale” e l’apparizione come ospite al Festival di Sanremo 2013. A fianco di Matteo Rampin ha scritto e pubblicato il libro di divulgazione musicale “Mozart era un figo, Bach ancora di più”, edito da SALANI (2014), giunto ormai alla settima edizione e tradotto e tradotto in spagnolo.

È attualmente docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria (RO).

MATTIA OMETTO
«Mattia Ometto è un pianista con una sensibilità meravigliosa, uno di quegli artisti che hanno il dovere di far capire al pubblico cosa significhi avere talento» _Aldo Ciccolini, pianista – Parigi

Dopo il debutto nel 2008 al Theatre du Rond Point des Champs Elysées di Parigi e alla Carnegie Hall di New York, Mattia Ometto inizia ad esibirsi regolarmente in Europa e negli Stati Uniti dove è apparso ripetutamente a Los Angeles con la Lyric Symphony Orchestra, a New York (Carnegie Hall e Bargemusic), a Boston (Rivera Hall), a Des Moines (Sheslow Audiorium), a Redlands (Watchorn Hall), ed ancora a Claremont, Chicago, New Jersey, a Berlino, Cracovia (Krakow Philharmonic), ad Ankara con la Academic Baskent Orkestra, in Bulgaria con la Vidin State Philharmonic Orchestra, in Italia con l’Orchestra di Padova e del Veneto, collaborando con direttori quali Luigi Piovano, Maurizio Dini Ciacci, Viorel Gheorghe, Charles Gambetta ed Ertug Korkmaz.

Sin da giovanissimo compare nelle stagioni concertistiche delle principali città italiane fra le quali Venezia (Gran Teatro la Fenice), Milano (Sala Verdi, Serate Musicali, La Società dei Concerti), Roma (Accademia di Romania), Napoli, Torino, Trieste, Udine, Rimini (Festival Pianistico Internazionale), Stresa, Padova (Amici della Musica, Festival Cristofori), Vicenza (Società del Quartetto).

Sue incisioni e interviste sono state trasmesse da BBC Londra, Kulturradio Berlin, Radio France, Radiotre, Rai International, Rai Trade, Radio della Svizzera Italiana, Iowa State Radio, WGBH Boston, Kanal B Ankara, Radioclassica, Radio Romania.

Riconosciuto come uno specialista della letteratura per due pianoforti, la sua discografia per Brilliant Classics comprende l’integrale della musica per due pianoforti di Franz Liszt (con Leslie Howard ) e l’incisione dal vivo del Concerto per due pianoforti e orchestra di Poulenc con Leonora Armellini e l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Luigi Piovano.

Sempre con Leonora Armellini ha consegnato al disco l’integrale della musica per due pianoforti di Johannes Brahms (DaVinci), mentre in duo con Leslie Howard ha inciso l’integrale del repertorio per duo pianistico di Reynaldo Hahn (Melba Recordings).

La recente pubblicazione di un doppio CD solistico dedicato alle Forgotten Melodies di Nikolai Medtner (Piano Classics – 2022) ha ottenuto 5 stelle dalla rivista specializzata FonoForum ed é stata salutata come “un prezioso contributo” (G. P. Minardi – Gazzetta di Parma) ed ancora “un ascolto prezioso e necessario” (E. Bergamaschi – OperaTeatro).

La critica francese ha dichiarato inoltre: “Mattia Ometto est aussi impressionnant par sa virtuosité raffinée, mais non ostentatoire, que par sa profonde musicalité qui met en valeur le langage complexe et si caractéristique de Medtner” (Click Musique)

Allievo di Aldo Ciccolini a Parigi ed Earl Wild a Palm Springs, Mattia Ometto si è diplomato col massimo dei voti e la lode sotto la guida della prof.ssa Anna Barutti al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. E’ regolarmente invitato a tenere masterclass come visiting artist in Europa e negli Stati Uniti, ed è docente titolare nel programma Mastering Concertos, dedicato al repertorio per pianoforte e orchestra, che si tiene annualmente a Vidin (Bulgaria).

Mattia Ometto è docente di Pianoforte presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia.