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La 52ª Stagione di Musica da Camera di Fabriano, curata dalla sezione locale di Gioventù Musicale Italia, si svolgerà dal 21 febbraio al 24 aprile 2026 all’Oratorio della Carità, con sette appuntamenti pomeridiani. Una rassegna che da oltre cinquant’anni sviluppa un percorso coerente fondato sulla qualità musicale, sulla centralità del repertorio e su una scelta mirata degli interpreti.

Il concerto inaugurale, sabato 21 febbraio, vede protagonista il Quartetto Goldberg, formazione premiata nel 2024 con il Premio “Una Vita nella Musica – Giovani”. Il programma, significativamente intitolato Equilibri in metamorfosi, affronta il quartetto d’archi come spazio di confronto tra stabilità formale e trasformazione del linguaggio, mettendo in luce la solidità dell’organico e la chiarezza delle intenzioni musicali.

Il 7 marzo il violino di Aozhe Zhang, affiancato dal pianoforte di Beini Xie, arriva a Fabriano all’indomani del Primo Premio al Concorso Internazionale Niccolò Paganini di Genova 2025. Un appuntamento che permette di ascoltare un interprete di assoluto rilievo, già misuratosi con uno dei concorsi più esigenti del panorama internazionale.

Il 14 marzo è dedicato al Trio Mirages (flauto, violoncello e arpa) con Musique d’un passé proche. Vincitrici del Primo Premio al VII Concorso Internazionale “Diapason d’Oro” di Pordenone, le tre musiciste – Claudia Piga, Federica Colombo, Morgana Rudan – propongono un repertorio che interroga il Novecento e il contemporaneo attraverso un lavoro accurato su timbro, articolazione e intesa profonda tra gli strumenti.

Il 21 marzo il Duo Angeletti – Torresetti presenta Résonances / Risonanze: viola e pianoforte sono posti in relazione diretta, senza mediazioni, in un dialogo che privilegia la precisione del gesto musicale e l’ascolto reciproco. Un programma costruito per sottrazione, che evidenzia le qualità intrinseche del suono.

Il 28 marzo il pianoforte solista è affidato a Sebastiano Brusco, con un recital che accosta gli Impromptus op. 90 di Schubert a un ampio percorso chopiniano, nel quale studi, ballate e grandi pagine di carattere sono affrontate come parti di un unico arco narrativo.

L’11 aprile è protagonista l’arpa di Maria Chiara Cannelli, impegnata in un programma – Images – pensato come riflessione sul suono e sulla sua proiezione nello spazio. Lontano da un approccio decorativo allo strumento, il percorso mette in primo piano articolazione, controllo della risonanza e precisione del gesto, restituendo all’arpa una dimensione strutturata e consapevole.

La stagione si conclude il 24 aprile con il Duo Mencarelli – FabriziIl baritono tra seduzione e ironia pone al centro la relazione tra parola e musica, affidata al baritono Matteo Mencarelli e al pianoforte di Michele Fabrizi, in un programma di grande fascino che riconduce il repertorio vocale da camera alla sua dimensione più raccolta ed essenziale.

Accanto alla proposta artistica, la Stagione di Fabriano mantiene una struttura di abbonamenti e biglietti accessibile, rivolta a un pubblico ampio e trasversale, con particolare attenzione a studenti, giovani e realtà culturali del territorio. Gli abbonamenti sono disponibili fino al 13 febbraio, mentre i biglietti saranno acquistabili il giorno stesso del concerto.

Con questa 52ª edizione, Gioventù Musicale Italia rinnova a Fabriano una tradizione che guarda al futuro senza rinunciare alla profondità dell’ascolto, valorizzando interpreti emergenti, programmi pensati e un pubblico chiamato a partecipare in modo consapevole e curioso.