Il Festival promosso dalla Gioventù Musicale alza il sipario della 32ª edizione: 21 concerti in programma in alcuni dei luoghi più scenografici del Lago Maggiore (Casa Usellini, Abbazia di San Donato, Palazzo Perabò di Cerro, Eremo di Santa Caterina del Sasso e molti altri). Il duo pianistico Eleonora e Beatrice Dallagnese apre la rassegna con Respighi, Casella e Brahms
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Lesa, 30 luglio 2026 – Il concerto inaugurale del 32° Festival LagoMaggioreMusica, in programma questa sera, giovedì 30 luglio alle ore 21:00 nella Chiesa di San Martino a Lesa, sarà affidato al duo pianistico formato da Eleonora e Beatrice Dallagnese. Le due interpreti sostituiranno Nikola Meeuwsen, impossibilitato a esibirsi per un’indisposizione.
Il talentuoso duo dà inizio alla storica rassegna estiva firmata Gioventù Musicale Italia, che quest’anno presenta 21 appuntamenti nei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore. Da Arona a Lesa, da Laveno Mombello a Gavirate, fino a Leggiuno, Angera e Sesto Calende, il Festival propone un ricco itinerario musicale tra chiese, ville storiche, chiostri e luoghi d’arte.
“Il Festival LagoMaggioreMusica si contraddistingue per la creazione di un legame profondo con il territorio, del quale esalta non solo gli aspetti naturalistici, ma anche le architetture e i luoghi storici. La musica si fonde e trae beneficio dalle splendide suggestioni del lago.”
Rita Virgili, Presidente Fondazione Gioventù Musicale Italia
Il programma del concerto inaugurale è interamente dedicato al repertorio per pianoforte a quattro mani. In apertura, I pini di Roma di Ottorino Respighi, nella trascrizione dello stesso compositore. Le quattro scene della partitura – da Villa Borghese alla Via Appia – conservano anche sulla tastiera la forza descrittiva e la varietà di colori dell’originale orchestrale. Seguono due composizioni di Alfredo Casella. Nelle Pagine di guerra op. 25, scritte durante il primo conflitto mondiale, quattro brevi episodi restituiscono immagini provenienti da diversi fronti europei, dalla marcia dell’artiglieria tedesca in Belgio alle croci di legno dell’Alsazia. Di segno differente sono i Pupazzetti op. 27, cinque miniature nelle quali Casella affida alla scrittura pianistica un carattere ironico, leggero e sottilmente teatrale.
Il programma torna quindi a Respighi con Fontane di Roma, ancora nella versione a quattro mani realizzata dall’autore. Le quattro fontane romane sono osservate in altrettanti momenti della giornata, dall’alba a Valle Giulia al tramonto di Villa Medici. In chiusura una selezione dalle Danze ungheresi di Johannes Brahms, scritte originariamente per pianoforte a quattro mani, affidano all’intesa delle due pianiste un susseguirsi di slanci ritmici, accenti popolari e contrasti dinamici per un finale di grande energia.
Nate a Treviso e residenti a Salisburgo, Eleonora e Beatrice Dallagnese hanno iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni. Si sono esibite in prestigiose sale internazionali quali la Carnegie Hall di New York, la Wiener Saal di Salisburgo, il Musikverein di Graz, il Teatro La Fenice di Venezia, l’Accademia Filarmonica di Verona, la Società dei Concerti e il Museo Teatrale alla Scala di Milano, oltre che per il Bologna Festival, i Concerti del Quirinale e numerosi Istituti Italiani di Cultura all’estero. Nel 2018 hanno conseguito il Diploma accademico di secondo livello al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Hanno quindi completato il perfezionamento all’Accademia Pianistica di Imola e dal 2024 studiano al Mozarteum di Salisburgo nella classe di duo pianistico di Andreas Groethuysen. Yamaha Artists dal 2022, anno in cui hanno pubblicato l’album ITER, hanno ottenuto oltre 45 primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Nel 2025 il Mozarteum le ha scelte per alcune registrazioni destinate al Padiglione austriaco di Expo Osaka.
A proposito delle due pianiste, il critico e musicista Christopher Axworthy ha scritto: «Dire che suonano come una cosa sola sarebbe fin troppo scontato, ma il loro senso dell’ensemble e la loro intesa musicale sono così straordinari che vi è davvero un’alchimia che appartiene loro per diritto di nascita».
I biglietti hanno un costo di 15 € (intero) e 12 € (ridotto per over 65, under 25 e soci FAI), mentre l’ingresso è gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni. Sono acquistabili online su www.vivaticket.com oppure presso la biglietteria, aperta la sera del concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento. È possibile prenotare telefonicamente i biglietti unicamente al +39 333 3589577. La riserva del posto sarà garantita fino a mezz’ora prima dell’inizio del concerto.