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Il pianista cinese, finalista e Menzione d’Onore al Concorso Chopin di Varsavia, sarà al Teatro Comunale lunedì 3 agosto alle ore 21:00. In programma Beethoven, Schubert, Stravinsky e i quattro Scherzi di Chopin

Todi, 3 agosto 2026 – Sarà Hao Rao a tenere il recital di lunedì 3 agosto alle ore 21:00 al Teatro Comunale di Todi. Il pianista cinese sostituisce Nikola Meeuwsen, costretto a rinunciare all’appuntamento per un’indisposizione. Restano invariati la sede e l’orario del concerto.

La serata fa parte della XXII edizione di “Note d’estate”, la stagione della sede di Todi della Fondazione Gioventù Musicale Italia, ed è organizzata in collaborazione con TIMM – Todi International Music Masters.

Nato nel 2004 nella provincia cinese dello Hunan, Rao si è imposto all’attenzione internazionale nel 2021, quando, a diciassette anni, ha raggiunto la finale della 18ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Varsavia, ottenendo una Menzione d’Onore. È stato il più giovane pianista cinese a ricevere questo riconoscimento nella storia del concorso.

Il programma scelto per Todi ne presenta le diverse qualità, dalla concentrazione richiesta dalle Sei Bagatelle op. 126 di Beethoven alla scrittura orchestrale dell’Uccello di fuoco di Stravinskij nella trascrizione pianistica di Guido Agosti. Tra questi due estremi trovano posto due Lieder di Schubert trascritti da Liszt, “Der Müller und der Bach” e “Gretchen am Spinnrade”. La seconda parte è interamente dedicata a Chopin con l’esecuzione dei quattro Scherzi, composti nell’arco di oltre dieci anni e riuniti in un’unica sequenza.

Nato nel 2004 a Jishou, nella provincia cinese dello Hunan, Hao Rao si è imposto all’attenzione internazionale a soli diciassette anni, raggiungendo la finale della 18ª edizione del Concorso Pianistico Internazionale Chopin di Varsavia e ottenendo una Menzione d’Onore. È stato il più giovane pianista cinese a ricevere un simile riconoscimento nella storia del concorso. La critica ne ha sottolineato fin dagli esordi la maturità interpretativa: CITYGLOW Hamburg ha scritto che «nella sua interpretazione si percepisce chiaramente la nascita di un grande maestro», mentre Wyborcza ha osservato che «il fenomenale talento del giovane Hao Rao ha dimostrato che non è necessario nascere sulle rive della Vistola per comprendere Chopin». The Musical Intelligencer ha parlato di «un virtuosismo magistrale, ricco di esuberanza e gioia giovanile» e Gramophone ha elogiato «la cantabilità incantevole» e «la brillantezza e lo slancio» delle sue interpretazioni chopiniane.

Dall’inizio della sua carriera, Rao si è esibito in oltre cinquanta città tra Europa, Asia e Nord America, ospite della Salle Cortot di Parigi, della Jordan Hall di Boston, della Victoria Concert Hall di Singapore, del Parco Reale Łazienki e di Żelazowa Wola a Varsavia. Al Festival Internazionale Chopin di Duszniki il suo recital è stato accolto dalla critica come «la nascita di un grande artista». Come solista ha collaborato con la Filarmonica di Varsavia, la Camerata Salzburg, la China National Symphony Orchestra, la NCPA Symphony Orchestra, la Shenzhen Symphony Orchestra e la Thailand Philharmonic, sotto la direzione, tra gli altri, di Andrey Boreyko, Lv Jia, Daye Lin e Alfonso Scarano.

La sua formazione è legata alla pianista Vivian Li, con la quale studia da oltre un decennio. A otto anni Rao affrontava trentadue ore di treno tra andata e ritorno per raggiungerla a Guangzhou. La loro storia è al centro di Pianoforte, il documentario diretto da Jakub Piątek che ha ricevuto nel 2024 l’International Emmy Award come miglior documentario artistico.

Artista in esclusiva per NCPA Classics, ha pubblicato tre album. Il debutto Chopin Recital del 2022 ha ricevuto il premio come miglior album pianistico ai 18th Hi-Fi Awards in Cina; sono seguiti un disco dedicato al trio con pianoforte e, nel 2025, Chopin Complete Études, registrato al National Centre for the Performing Arts di Pechino. Nel suo palmarès figurano inoltre i primi premi ai concorsi Gina Bachauer, Aarhus, E-Piano, Zhuhai Mozart, Ettlingen e Krainev.

NOTE D’ESTATE 2026: I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Dopo il recital di Hao Rao, la rassegna proseguirà il 10 agosto al Teatro Comunale con il violinista Aozhe Zhang, vincitore del Premio Paganini 2025, affiancato dalla pianista Beini Xie. Il 25 agosto, al Palazzo del Vignola, sarà la volta di Yifan Wu, vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni 2025. Gli ultimi due appuntamenti sono in programma il 26 settembre con l’Hyle Saxophone Quartet e Angelo Arciglione al pianoforte, e il 27 dicembre con Alberto Cartuccia Cingolani.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA XXII EDIZIONE
Dopo l’apertura del 30 giugno con Jacopo Taddei e Samuele Telari, la rassegna “Note d’estate” prosegue da luglio a dicembre con un cartellone di rilievo, impreziosito dalle partnership con il TIMM (Todi International Music Master) diretto dal M° Pompa Baldi, e dalla presenza di solisti acclamati a livello globale.

Il 26 luglio presso l’Aula Magna del Liceo “Jacopone da Todi”, il violoncellista Andrea Stringhetti e il pianista Iacopo Rossi, entrambi perfezionati alla prestigiosa Accademia di Imola “Incontri col Maestro”, hanno presentato un programma interamente dedicato al repertorio francese del primo Novecento.

Il 3 agosto alle ore 21:00, il Teatro Comunale ospita il recital del pianista cinese Hao Rao, finalista e Menzione d’Onore al Concorso Chopin di Varsavia nel 2021, a soli diciassette anni. Il concerto è organizzato in collaborazione con il TIMM, che sostiene anche l’esibizione del violinista Aozhe Zhang in programma il 10 agosto, sempre al Teatro Comunale. Recente trionfatore all’ultimo Concorso Paganini di Genova, Zhang – affiancato dalla pianista Beini Xie – arriva per la prima volta in Umbria con un programma virtuosistico che include musiche di Paganini, Mozart, Gershwin e Beethoven.

Il 25 agosto alle ore 21:00 il Palazzo del Vignola ospita il grande talento di Yifan Wu, vincitore del prestigioso Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano 2025. Inquietudine, contemplazione e sentimento animano il programma tuderte, costellato da alcune delle più belle pagine di Robert Schumann, Frederic Mompou e Arvo Pärt.

In autunno due ultimi appuntamenti: il 26 settembre l’Hyle Saxophone Quartet con Angelo Arciglione al pianoforte, e il 27 dicembre il giovanissimo pianista Alberto Cartuccia Cingolani, che torna a Todi dopo il grande successo riscosso nel 2024.

Dal grande repertorio classico alle nuove prospettive del linguaggio musicale contemporaneo, la rassegna “Note d’estate” rinnova anche quest’anno la propria vocazione: offrire al pubblico una programmazione di respiro internazionale, valorizzando giovani interpreti già protagonisti della scena concertistica mondiale e nuove letture del patrimonio musicale di ieri e di oggi.

Il programma completo è disponibile su www.jeunesse.it/events/categories/todi-stagione-dei-concerti/

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