Dal repertorio klezmer alla grande scuola pianistica internazionale, passando per alcune delle più belle pagine per quartetto d’archi e per duo violino e pianoforte, la Rassegna Musiche 2026 promossa dalla Sede di Tonadico della Fondazione Gioventù Musicale Italia propone un cartellone che alterna pagine celebri, riscoperte e interpreti fra i più interessanti della nuova generazione.
Accanto a musicisti già affermati trovano spazio alcuni dei più recenti vincitori dei maggiori concorsi internazionali, chiamati a confrontarsi con programmi di forte personalità nel paesaggio unico delle Dolomiti trentine.
La rassegna si apre con il Trio Klezmer (21 luglio, ore 17:00 – Palazzo delle miniere), formazione che da quasi trent’anni si dedica alla musica della tradizione yiddish. Il programma ripercorre un patrimonio nato nell’Europa orientale e modellato, nel corso dei secoli, dall’incontro con culture diverse, fino agli sviluppi novecenteschi e alle influenze del jazz, affidando a violino, clarinetto e fisarmonica il racconto di una tradizione ancora sorprendentemente viva.
Il recital di Nikola Meeuwsen (1° agosto, ore 21:00 – Palazzo Scopoli), primo pianista olandese a vincere il Concorso Regina Elisabetta di Bruxelles nel 2025, affronta tre pilastri del repertorio romantico tedesco. La monumentale Hammerklavier di Beethoven, le Variations sérieuses di Mendelssohn e il Carnaval di Schumann delineano un programma di notevole impegno interpretativo, affidato a uno dei talenti più promettenti della nuova generazione.
Il Duo Abele–Fornasini (7 agosto, ore 21:00 – Palazzo Scopoli) propone un programma per violoncello e pianoforte che alterna pagine molto note a lavori raramente eseguiti. Accanto a Rossini, Fauré e Stravinskij trova spazio infatti la Sonata in re minore op.7 di Guido Alberto Fano, figura centrale della musica italiana del primo Novecento, in un concerto che valorizza la ricchezza del repertorio cameristico per questa formazione.
Con Aozhe Zhang (12 agosto, ore 17:00 – Palazzo Scopoli), vincitore del Premio Paganini 2025, il violino torna protagonista. Insieme alla pianista Beini Xie, il talentuoso musicista cinese presenta un ampio programma virtuosistico che affianca Paganini, Mozart e Gershwin alla Sonata “Kreutzer” di Beethoven, dando prova di una maturità musicale e interpretativa sorprendente.
Il 16 agosto (ore 17:00 – Palazzo Scopoli) è la volta di Yifan Wu, recente trionfatore al Concorso Busoni 2025. Il recital accosta due grandi opere di Schumann alle miniature di Mompou e a Für Alina di Arvo Pärt, costruendo un programma che dal fervore romantico conduce alla scrittura più essenziale del Novecento storico e contemporaneo, per un ascolto ricco di sfumature.
Chiude la rassegna il Doré Quartet (23 agosto, ore 17:00 – Palazzo delle miniere), giovane ensemble italiano già affermato nelle principali stagioni cameristiche europee. Da Haydn e Mozart fino al celebre Quartetto “Americano” di Dvořák, il concerto percorre quasi un secolo e mezzo di musica per quartetto d’archi, mostrando l’evoluzione di uno dei generi più rappresentativi della tradizione cameristica.
Sei appuntamenti che raccontano la vitalità della scena concertistica internazionale attraverso interpreti già affermati e giovani vincitori dei più prestigiosi concorsi mondiali, offrendo al pubblico un’esperienza d’ascolto vivace, limpida e mai convenzionale nel cuore delle Dolomiti trentine.
INFO E BIGLIETTI
Biglietto unico € 5
Per i bambini e i ragazzi fino 10 anni di età l’ingresso è gratuito
L’acquisto dei biglietti è disponibile solo prima del concerto (per motivi tecnici non sarà possibile pagare con bancomat o carta di credito).
Per info e prenotazioni: +39 340 1571761
Il programma è disponibile online su www.jeunesse.it/events/categories/rassegna-musiche-2026/