Sarà il talento di Yifan Wu a inaugurare la 56ª Stagione Concertistica di Camerino, un appuntamento ormai irrinunciabile per gli appassionati di musica classica. Vincitore del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni nel 2025, il giovane pianista si esibirà in un elegante recital che riflette la versatilità e la profondità stilistica che da sempre caratterizzano il suo percorso artistico.
Si apre ufficialmente sabato 24 gennaio 2026, all’Auditorium Bocelli dell’Accademia della Musica “Franco Corelli”, la 56esima Stagione Concertistica di Camerino con un recital pianistico di eccezionale livello affidato a Yifan Wu, giovane pianista cinese insignito del Primo Premio del 65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano nel settembre 2025, dove ha conquistato anche il Premio del Pubblico.
Classicismo e romanticismo: il programma del concerto inaugurale
Il programma ideato per l’inaugurazione a Camerino riflette la versatilità e la profondità stilistica che da sempre caratterizzano il percorso artistico di Wu. Dopo una serie di esperienze formative e importanti vittorie nelle più prestigiose competizioni internazionali, il pianista ha consolidato un repertorio che spazia dal Barocco fino al tardo Romanticismo, con pagine scelte accuratamente per il loro valore formale ed espressivo.
La prima parte del recital di Camerino propone sonorità settecentesche e ottocentesche, con lavori di Domenico Scarlatti – tra cui l’Allegro della Sonata in re minore K 9 nella celebre rilettura di Carl Tausig – accostati a brani di profondità contemplativa come quelli di Frederic Mompou e Robert Schumann, nei quali la scrittura pianistica richiede una sensibilità timbrica ed espressiva di raro equilibrio.
La seconda parte sarà dedicata a una grande pagina del repertorio romantico, la Sonata in fa diesis minore op. 11 n. 1 di Schumann, dove l’articolazione dei piani dinamici e l’alternanza tra introspezione poetica e impeto drammatico mettono in luce tanto la struttura quanto l’intensità emotiva del linguaggio pianistico.
La nuova stagione: una storia lunga 56 anni
A Camerino la Gioventù Musicale è nata negli anni ‘50: il primo concerto si tenne il 22 ottobre 1957 presso la Casa dello Studente “Ezio Granelli” con un recital del pianista Luciano Sangiorgi. Furono organizzate due stagioni concertistiche che videro la presenza di importanti musicisti come il chitarrista spagnolo Narciso Yepes e la pianista giapponese Kiyoko Tanaka. Dopo appena due anni l’associazione si fermò e ci vollero la spinta propulsiva dell’Università di Camerino e la determinazione di un gruppo di appassionati, fra i quali Corrado Zucconi, attuale presidente della Federazione Marchigiana, per far riprendere l’attività della GMI: era l’anno 1970. Da allora l’associazione non si è più fermata e ha continuato a organizzare stagioni concertistiche, incontri musicali per le scuole, conferenze, audizioni e un festival internazionale tra i più importanti in Italia. Nel 2020 l’associazione ha festeggiato la cinquantesima Stagione Concertistica, celebrata con una pubblicazione che racconta la lunga serie di rassegne musicali, con l’aiuto di un prezioso album fotografico che rimanda a emozioni ancora vive.
La 56ª Stagione Concertistica si articolerà in 6 concerti, che si terranno tra gennaio e marzo presso l’Accademia della Musica “Franco Corelli”. La rassegna, fedele al nome dell’associazione, ospiterà alcuni giovani vincitori dei maggiori concorsi internazionali impegnati in un repertorio centrato sulla grande letteratura classica. La stagione si arricchirà anche quest’anno di una serie di lezioni-concerto per le scuole di Camerino, alla quale parteciperanno valenti insegnanti di musica che hanno preparato per i nostri giovani programmi dedicati.


