La Stagione 2021-2022 della GMI di Modena

sabato 01 gennaio 2022 torna all'archivio

GMI MODENA

Musica canto parola 2021 – 2022

 

La costituzione a Modena di una rete stabile tra quattro soggetti organizzatori ha consentito di programmare una stagione particolarmente varia, che non a caso ha il titolo “musica, canto, parola”.

Ecco dunque il programma della stagione 2021-2022 della rete formata da GMI – sede di Modena, Associazione corale Gazzotti, Accademia della Crucca, Associazione Tempo di Musica.

Al centro sta il grande repertorio austro tedesco della musica classico-romantica: da Beethoven a Schubert, da Brahms a Mahler, con la geniale trascrizione lisztiana della “Nona” di Beethoven e il “Deutsches Requiem” di Brahms nella versione dell’autore per duo pianistico. Chiuderà la stagione la monumentale “Quarta” di Mahler eseguita da Spira mirabilis, in collaborazione con il Teatro Comunale. Due nuove tappe dell’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, quartetti per archi e due concerti di liederistica completano questa ampia parte del programma.
Sulla musica classico-romantica di ambiente austro tedesco sono state organizzate conferenze di presentazione dei programmi, a cura di studiosi e musicologi. Rassegna nella rassegna, tre violinisti di prima grandezza si sono susseguiti in tre settimane, all’inizio della stagione. I giovani vincitori dei principali concorsi internazionali hanno costituito, come sempre, il fulcro della stagione, assieme a solisti di più consolidata carriera. Proprio al centro della stagione si è collocato il “weekend lungo” dedicato alla musica contemporanea, con ensemble specialisti di questo repertorio, a torto trattato ancora con troppa diffidenza da una parte del pubblico, da chi pone “barriere preventive” alla descrizione sonora del mondo in cui viviamo.
Non è mancata, poi, l’immersione nella musica “etnica”, sia che si tratti di musica ebraica, durante la settimana che celebra il giorno della memoria, a fine gennaio, o di musica del Medio Oriente, che il progetto delle associazioni ha proposto nella prima periferia modenese, nella sala del Windsor park.