MONZA (MB) – IL PIANOFORTE BEN TEMPERATO: quattro pianiste tra classica e jazz

venerdì 24 giugno 2022 ORE: 20.30 MONZA (MB), Sala Maddalena
Yevheniya Lysohor 3

Venerdì 24 giugno a partire dalle ore 20.30
MONZA (MB), Sala Maddalena (Monza centro)
Via Santa Maddalena 7

 

ATTENZIONE EVENTO SPOSTATO DA ARENGARIO IN SALA MADDALENA (Monza centro)

IL PIANOFORTE BEN TEMPERATO #1 : quattro pianiste tra classica e jazz

Ingresso libero con libera donazione

 

20.30 Patrizia Amane Di Lella (Italia) Chopin
20.40 Yevheniya Lysohor (Ucraina) Chopin, Brahms, Debussy, Listz
21.30 Joanna Goodale (Fr/UK/Turchia) Bach e Sufi Music
22.15 Andrina Bollinger (CH) trio Andrina Bollinger voce piano e chitarra Jules Martinet basso Arthur Hnatek batteria

 

Apre la serata l’incredibile dodicenne Patrizia Amane allieva di Elena Romanytcheva.

Continua la parte classica la talentuosa pianista ucraina Yevheniya Lysohor con un programma romantico sospeso tra Chopin e il virtuosismo di Franz Listz.

La pianista franco/turco/inglese Joanna Goodale ci farà entrare in una avventura che avvicina il sommo Bach alla musica Sufi.

Chiude una serata dove il pianoforte nelle sue infinite sfaccettature è il protagonista, il trio jazz della polistrumentista e cantante elvetica Andrina Bollinger “una voce con una tale urgenza e persuasività, di una freschezza audace, quasi sfacciata, anzi sfrontata, giocosa… come un essere di un altro pianeta”. Venite preparati e temperati!

 

Concerto in collaborazione con Musicamorfosi nell’ambito della rassegna “Suoni Mobili”
https://www.suonimobili.it/2022/eventi/il-pianoforte-ben-temperato-1/

 

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YEVHENIYA LYSOHOR, pianoforte

 

FRYDERYK CHOPIN (1810 – 1849)
Ballata in sol minore op. 23 n. 1
Notturno in do diesis minore op. postuma
Étude in la minore op.25 n.11

JOHANNES BRAHMS (1833 – 1897)
da Sei pezzi (Klavierstücke) per pianoforte op. 118 – n. 2 in la maggiore

CLAUDE DEBUSSY (1862 – 1918)
dalla Suite bergamasque – 3. Clair de lune

EDVARD GRIEG (1843 – 1907)
da Lyric Pieces op. 71 – n. 2 Sommerabend

LEVKO REVUTSKY  (1889 – 1977)
Due preludi op. 7

PËTR IL’IC ČAJKOVSKIJ (1840 – 1893)
da Les Saisons op. 37b – VI June: Barcarolle

FRANZ LISZT (1811 – 1886)
dai Grandes Études de Paganini S141 – Étude n. 3 in sol diesis minore “La campanella”

 

Yevheniya Lysohor, si è formata come pianista nella classe di Vsevolod Vorobyev presso l’Accademia delle Arti di Kyiv. Proseguendo i suoi studi in Italia si è laureata in pianoforte con massimo dei voti e la menzione speciale presso Conservatorio di Cremona. Si è esibita su prestigiosi palcoscenici come il Jackson Theatre in California, l’Art Center di Gyeongju in Corea del Sud, la Filarmonica di Kyiv, l’Oratorio del Gonfalone di Roma, Palazzo Vecchio a Firenze, il Teatro Manzoni di Milano, il Teatro San Carlo di Modena, l’Auditorium Gaber di Milano. Insieme all’artista popolare ucraino Femiy Mustafaev ha registrato un disco di romanze ucraine su testi di Taras Shevchenko. Ha eseguito in prima assoluta mondiale “Aforismi”, composizione di Vladimir Mendelssohn con lui stesso al viola, Alessandro Baricco come voce recitante e la partecipazione straordinaria di Maxim Vengerov. Altre collaborazioni degne di nota sono quelle con il contrabbassista di fama mondiale Franco Petracchi al Teatro Ponchielli di Cremona, e con uno tra i migliori violisti italiani, Francesco Fiore, con il quale collabora stabilmente in duo, esibendosi tra l’altro con regolarità in una delle sale più prestigiose d’Europa: l’Auditorium Arvedi al Museo del Violino di Cremona. Da ricordare sono anche i concerti tenuti presso il Museo del Teatro alla Scala, i Musei Vaticani, la partecipazione allo Stradivari Festival, i concerti per la Gioventù Musicale d’Italia. Yevheniya collabora con Salvatore Accardo, Antonio Meneses e Franco Petracchi nell’ambito dell’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona. Insieme alla carriera concertistica Yevheniya è molto coinvolta nell’insegnamento. I suoi allievi sono vincitori di vari concorsi internazionali. Ha tenuto master class di musica da camera affiancando Shlomo Mintz. Una tra le passioni di Yevheniya è il canto. Si dedica fin da giovanissima alla musica pop ottenendo vasta notorietà in Ucraina e successivamente decide di completare la sua formazione classica e accademica laureandosi in canto lirico nella classe del basso Mario Luperi. Inizia subito ad esibirsi professionalmente ad alto livello partecipando al Festival Monteverdi al Teatro Ponchielli di Cremona. Parla sei lingue e continua a studiarne altre. Oltre agli studi musicali si è laureata in economia internazionale presso la più prestigiosa università ucraina, il Kiev Institute of International Relations, guadagnandosi anche la qualifica di migliore donna laureata dell’anno in tutto il Paese.