GMI FABRIANO – 50a Stagione di Musica da Camera

sabato 17 febbraio 2024 ORE: 17.00 FABRIANO (AN), Oratorio della Carità
Federico Maddaluno NEW 5 - Copia

Sabato 17 febbraio 2024 ore 17.00
FABRIANO (AN), Oratorio della Carità
50ª Stagione di Musica da Camera

 

FEDERICO MADDALUNO, mandolino
VINCITORE PREMIO NAZIONALE DELLE ARTI XV EDIZIONE

 

ANTONIO RIGGIERI (c. 1780s)
La Fustemberg – Variationi n. 10

VALENTINE ABT (1873 – 1942)
Impromptu

LAURENT FANTAUZZI (1872 – 1941)
Prélude de concert pour mandoline op. 94

COSTANTINO BERTUCCI (1841 – 1931)
Ballata
Notturno

CARLO MUNIER (1859 – 1911)
II Aria Variata

RAFFAELE CALACE (1863 – 1934)
X Preludio per mandolino solo

CARLO DOMENICONI (1947)
Loco Nox

 

Una passione di famiglia, quella per la musica, per Federico Maddaluno, classe 1999, che nei primissimi anni di vita inizia gli studi musicali sotto la guida del padre, Mario Maddaluno, prima di passare agli studi specifici per il mandolino con Nunzio Reina e di conquistare l’ammissione al Conservatorio San Pietro a Majella nella classe di mandolino di Fabio Menditto, dove si diploma appena diciottenne con il massimo dei voti e la lode. Nel 2016, il talento del giovane Maddaluno ottiene un importante successo con la partecipazione alle fasi finali del Concorso Internazionale “TIM” a Torino (dove la giuria ha considerato le sue interpretazioni “Al massimo della professionalità nella dinamica nel fraseggio e nella tecnica”), risultando unico italiano ed unico solista di strumento a corde approdato alle semifinali. Nel dicembre dello stesso anno, in occasione delle Celebrazioni del bicentenario dalla morte di Giovanni Paisiello è invitato ad eseguire con la prestigiosa “Bulgaria Classic Orchestra” il famoso Concerto in mi bemolle maggiore per mandolino ed archi del grande Maestro Napoletano. Nel 2018, per il “VII St. Petersburg Cultural Forum”, insieme all’Orchestra del Music Hall Theater, diretta da Fabio Mastrangelo, esegue la “Cavatina di Lindoro” nell’opera “Il Barbiere di Siviglia” di Paisiello nella splendida cornice del Teatro di Corte della Reggia di Caserta e nel Teatro dell’Hermitage di San Pietroburgo. Nel 2019 è scritturato dal Teatro dell’Opera di Roma in qualità di Professore d’orchestra (mandolinista) per la produzione del balletto “Romeo e Giulietta” di Prokofiev. Nello stesso anno partecipa alla Rassegna “Napoli Teatro Festival” con lo spettacolo “Canti de la Dimenticanza” con musiche e orchestrazioni di Roberto De Simone. Registra e pubblica con la “Da Vinci Publishing” il suo primo lavoro discografico “Il ragazzino di Borgo” interamente dedicato alla figura di Costantino Bertucci. Nel maggio 2021 vince il Premio Nazionale delle Arti per la sezione Mandolino, tenutosi presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nello stesso anno, svolge la Tesi di Secondo Livello laureandosi con 110/110 Lode e Menzione Speciale in Mandolino, presso il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Nel 2022 è stato docente presso il Liceo Musicale Alfano I di Salerno, per la classe di Mandolino, dirigendone anche l’orchestra a plettro. Nel novembre 2022 è stato assunto come Professore d’Orchestra-Mandolinista Solista presso il Teatro Regio di Torino per la produzione del “Don Giovanni” di Mozart sotto la direzione di Riccardo Muti. Attualmente sono in uscita alcuni lavori discografici con musiche inedite e lavori di ricerca.

 

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