VALFORNACE (MC), Camerino Festival 2022

Alessandro Carbonare Trio

Sabato 6 agosto ore 21.30
VALFORNACE (MC), Chiesa di San Giusto (Frazione San Maroto)
Camerino Festival 2022

 

ALESSANDRO CARBONARE CLARINET TRIO

Alessandro Carbonare, clarinetto e corno di bassetto
Giuseppe Muscogiuri, corno di bassetto
Luca Cipriano, clarinetto basso e corno di bassetto

 

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756 – 1791)
Divertimento n.1 per tre corni di bassetto K439b

STEFANIA TALLINI (1966)
C19

ANTHONY “CHICK” COREA (1941 – 2021)
Corea Jazz Suite sui temi di Armando’s Rhumba
Song for Sally e Spain (arr. Luca Cipriano)

VINCENZO DE FILIPPO
Pizzica e Taslim

AA.VV.
Klezmer Suite – variazioni e improvvisazioni sui temi di Russian Melody e Odessa Bulgarish (arr. Luca Cipriano)

 

Il Trio si riunisce attorno alla figura del clarinettista Alessandro Carbonare, solista, primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia oltre che collaboratore storico di Claudio Abbado. Ne fanno parte anche Luca Cipriano, solista, camerista, membro stabile del PMCE (Parco della Musica Contemporanea Ensemble) e primo clarinetto dell’orchestra Roma Sinfonietta e Giuseppe Muscogiuri, primo clarinetto della Fanfara della Polizia di Stato. Questa formazione tanto inconsueta quanto versatile permette di spaziare liberamente all’interno di un repertorio vario e stimolante. Si parte dai rarissimi Divertimenti originali per tre corni di Bassetto di W. A. Mozart per arrivare alle ancor più rare “versioni dell’epoca” del Flauto Magico o del Don Giovanni passando dalle variazioni di L. van Beethoven su “Là ci darem la mano” e la Musica Massonica scritta esclusivamente per questa formazione dal Maestro di Salisburgo. Non mancano incursioni nella Musica Contemporanea e Jazz (Chick Corea) e nella travolgente intensità propria musica Klezmer con cui i nostri musicisti amano chiudere i loro concerti. Il trio si è esibito per alcune tra le più importanti stagioni cameristiche italiane come quelle dell’Accademia Chigiana di Siena, “Amici della Musica di Firenze”, per il festival “I Suoni delle Dolomiti” e il festival MITO. Numerose sono le partecipazioni ai programmi Rai in diretta radiofonica e la stessa Rai e il programma Sky Classica hanno dedicato al trio alcune “cartoline-documentario”. All’attivo anche due pubblicazioni di CD: uno monografico con musiche originali di W. A. Mozart per tre corni di bassetto per la rivista Amadeus e l’altro dedicato al repertorio moderno per l’etichetta giapponese NAMI Records.

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, Alessandro Carbonare ha vissuto a Parigi, dove per 15 anni ha occupato il posto di primo clarinetto solista all’Orchestre National de France. Sempre nel ruolo di primo clarinetto, ha avuto importanti collaborazioni anche con i Berliner Philharmoniker, la Chicago Symphony e la Filarmonica di New York. Si è imposto nei più importanti concorsi internazionali: Ginevra, Praga, Tolone, Monaco di Baviera e Parigi. Dal suo debutto con l’Orchestra della Suisse Romande di Ginevra, Alessandro Carbonare si è esibito, come solista tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, la Wien Sinfonietta, l’Orchestra della Radio di Berlino, la Tokyo Metropolitan Orchestra e con tutte le più importanti orchestre italiane. Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor dando anche grande impulso alla nuova musica per clarinetto, commissionando nuovi concerti a Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Luis De Pablo e Claude Bolling. Appassionato cultore della musica da camera è da sempre membro del Quintetto Bibiena e collabora regolarmente con eminenti artisti ed amici come Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinkas Zukerman, Alexander Lonquich, Emmanuel Pahud, Andrea Lucchesini, Wolfram Christ, il Trio di Parma, Enrico Dindo, Massimo Quarta, Luis Sclavis, Paquito D’Riveira e molti altri. Da sempre attratto non solo dalla musica “classica”, si esibisce anche in programmi jazz e Klezmer. Importanti le collaborazioni con Paquito D’Riveira, Enrico Pieranunzi e Stefano Bollani. «Guest Professor» in alcuni tra i più importanti Conservatori di tutto il mondo (Royal College di Londra, Juillard School di New York, Conservatorio Superiore di Parigi, School of Arts di Tokyo) ha fatto parte delle giurie di tutti i più importanti concorsi internazionali per il suo strumento (Ginevra, Monaco di Baviera, Praga, Pechino, il «K. Nielsen» in Danimarca ed il «B. Crusell» in Finlandia). Su personale invito di Claudio Abbado, Alessandro Carbonare ha accettato il ruolo di primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, sempre sotto la direzione del M° Abbado, registrato per Deutsche Grammophon il concerto K622 al clarinetto di bassetto, lavoro che ha vinto il Grammy Award 2013. Il suo impegno sociale lo vede presente a sostenere progetti che possano contribuire al miglioramento della società attraverso l’educazione musicale, ha infatti assistito Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela. Grande successo ha ottenuto il cd per Decca: “The Art of the Clarinet” ed il canale satellitare SKY-CLASSICA gli ha dedicato un ritratto per la serie «I Notevoli». È professore di clarinetto all’Accademia Chigiana di Siena

 

Biglietti disponibili esclusivamente presso la Biglietteria Camerino Festival.
Sottocorte Village (Via Madonna delle Carceri – dal martedì al venerdì: 11,00-13,00 / 17,00-19,00) e sul luogo di spettacolo (1 ora prima dell’inizio)

tel. 331 223 3904
info@camerinofestival.com