Valeria Sturba – ATTENZIONE: spettacolo rinviato

domenica 05 aprile 2020 ORE: 17:30 Auditorium Spira Mirabilis, Formigine (MO)
Valeria Sturba 3

FORMIGINE (MO)

AUDITORIUM SPIRA MIRABILIS

Domenica 5 aprile 2020 – ore 17.30

Si informa il gentile pubblico che il concerto è stato rinviato a data da destinarsi, in ottemperanza al nuovo decreto del 1 aprile 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del diffondersi del virus Covid–19.

 

Concerto cinematografico: “LA CONQUISTA DEL POLO”

Valeria Sturba, violino, theremin, voce, giocattoli e piccoli strumenti lo-fi

Proiezione di “À la conquête du pole” e “Le Royaume des Fées” di George Méliès

Ci immergeremo nei cortometraggi fantascientifici di George Méliès (À la conquête du pole del 1912 e Le Royaume des Fées del 1903) con la polistrumentista Valeria Sturba che ha già collaborato per il Progetto Sinestesia al concerto “Chiari di luna” realizzato nel 2018. Il lavoro di George Méliès (1861-1938), definito come «Giotto della settima arte», secondo padre del cinema dopo i fratelli Lumière e figura monumentale per il cinema fantastico e avventuroso, rivive con il commento sonoro realizzato da Valeria Sturba, che si destreggia tra violino, theremin, voce, giocattoli e piccoli strumenti lo-fi. Suoni surreali che si sommano, si fondono, si moltiplicano ed accompagnano il professor Maboul e altri personaggi verso le più disparate avventure terrene e celesti, tra mongolfiere alla conquista del Polo Nord, mostri dei ghiacci, diavoli dispettosi.

 

PROGETTO SINESTESIA

Il Progetto Sinestesia viene ideato ed avviato nel 2012, anno del 60° anniversario della nascita della Gioventù Musicale.

Nel Progetto Sinestesia la musica viene utilizzata come elemento unificante che agisce in aperto dialogo con ogni campo del sapere umanistico e della conoscenza filosofica e scientifica.

Nel concerto “sinestetico” vengono così simultaneamente coinvolti in funzione percettiva più ambiti sensoriali. Il linguaggio universale della Musica diviene fulcro di un dialogo interdisciplinare e orienta lo spettatore verso una fruizione estetica molteplice, carica di suggestioni emotive e sollecitazioni intellettuali, guidandolo ad un maggior grado di consapevolezza, coinvolgimento e comprensione. L’esecuzione musicale, con l’utilizzo del repertorio contemporaneo in particolare, viene ripensata in chiave performativa e si fa “collante” di un dialogo aperto con la danza, il teatro, il cinema, la letteratura, la scienza.

 

Valeria Sturba (1991) – polistrumentista, cantante e compositrice – suona violino, theremin, elettronica, looper, effetti, giocattoli. I suoi orizzonti musicali spaziano dalla musica d’autore al rock al tango, dall’improvvisazione all’elettronica, conservando una forte propensione per il minimalismo. Ha preso parte a incisioni discografiche, rimusicazioni di film muti, registrazioni di colonne sonore, reading. Ha partecipato a festival nazionali e internazionali come UmbriaJazz, Electromagnetica Theremin Fest (Cile), B-Classic e Maelstrom Fiestival (Belgio), Dancity, Hai paura del buio?, Aterteater, LugoContemporanea, RoBOt, Flussi, Bergamo Jazz. Ha diversi progetti in attivo, tra cui “OoopopoiooO”, duo dadaista e surreale con Vincenzo Vasi. Fa parte della “Grande Abarasse Orchestra” di John De Leo e del quartetto “The Assassins” di Francesco Cusa. Ha collaborato con Tristan Honsinger, Enrico Gabrielli (Calibro35, Orchestrina Di Molto Agevole), Surgical Beat Bros, Fabrizio Puglisi, Mauro Ottolini (Sousaphonix), Cristina Donà, Médéric Collignon, Anna Maria Hefele, Ermanno Cavazzoni, Stefano Benni, Lino Guanciale, Tiziano Popoli, Edoardo Marraffa, Giancarlo Schiaffini, Luke Fischbeck e molti altri.