Accademia Musicale di Musica Antica. I Motetti concertati di Alessandro Stradella

stradella

MARTEDI 21 MARZO, ore 21
Milano – Sacrestia del Bramante – Basilica Santa Maria delle Grazie

COLLEGIUM VOCALE ET INSTRUMENTALE «NOVA ARS CANTANDI»

Alessandro Carmignani, cantus
Andrea Arrivabene, altus
Luca Giardini, violino
Gian Andrea Guerra, violino
Jean-Marie Quint, violoncello
Paolo Cherici, chitarrone
Ivana Valotti, organo
Giovanni Acciai, concertazione

Programma:

Sinfonia in re minore, per violino, violoncello e basso continuo
(Modena, Biblioteca estense, Mus. G. 210, n. 2)

Surge cor meum, per Soprano e basso continuo (Modena, Biblioteca estense, Mus. F. 1141, carte 1r-7v)

Et egressus est a filia Sion, per Alto e basso continuo
«Lamentatione Per il Mercordi (sic) Santo».
(Modena, Biblioteca estense, Mus. F. 1140, carte 41r-48r)

Ave Regina caelorum, per Soprano, Alto e basso continuo
Antifona mariana
(Modena, Biblioteca estense, Mus. F. 1140, carte 28v-34v)

Toccata in la minore, per organo
(Roma, Biblioteca del Conservatorio di «Santa Cecilia», MS A/400, carte 68v-74)

O vos omnes qui transitis, per Alto, due violini e basso continuo
«Parole A. S.».
(Modena, Biblioteca estense, Mus. F. 1140, carte 48v-60r)

Plaudite vocibus, per Soprano e basso continuo
(Modena, Biblioteca estense, Mus. F. 1141, carte 8r-14v)

Care Jesu suavissime, per Soprano, Alto, due violini e basso continuo
«Parola (sic) e musica del signor Alessandro Stradella. Per S. Filippo Neri», Roma, 1677
(Modena, Biblioteca estense, Mus. F. 1140, carte 1r-28v)

Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi»
È stato fondato nel 1988 da Giovanni Acciai ed è formato da cantanti e strumentisti professionisti l’intento dei quali è quello di far rivivere in interpretazioni rispettose della piú aggiornata prassi esecutiva, i capolavori della musica del passato a cappella e concertante. Su tali presupposti tecnici e stilistici si fonda l’impegno del gruppo per la riscoperta e la valorizzazione di un repertorio polifonico rinascimentale e barocco, finora trascurato, soprattutto nell’ambito dei circuiti concertistici italiani.
Dall’anno di fondazione, il Collegium vocale «Nova ars cantandi» ha tenuto innumerevoli concerti in Italia e all’estero, riproponendo composizioni inedite o rare di autori dei secoli XVI e XVII.
Per le case discografiche Concerto e Stradivarius di Milano ha curato rispettivamente la registrazione dei «Vespri per la festa di Ognissanti» di Giovanni Giacomo Arrigoni e l’integrale (doppio CD) delle «Lamentazioni e dei Responsori per la Settimana santa», op. XXII e XXIII di Lodovico Viadana. Ancora per la Stradivarius e insieme con l’ensemble «Micrologus» ha realizzato un CD intitolato «Europa concordia musicae», contenente musiche polifoniche dei secoli XV e XVI, commissionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI in occasione del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea, «Primo libro delle Messe» di Giovanni Contino e i «Concerti ecclesiastici a 1-8 voci» di Giacomo Moro da Viadana.
Per l’Unda Maris di Palermo ha registrato il «Missarum cum quinque, sex et octo vocibus, liber primus» di Pietro Vinci; per la Sarx Records di Milano il primo libro dei «Motecta festorum totius anni» a quattro voci di Giovanni Pierluigi da Palestrina e per la Tactus di Bologna, il «Vespro a cappella della Beata Vergine», opera ottava di Isabella Leonarda e gli «Armonici entusiasmi di Davide», opera nona di Giovanni Battista Bassani. Questo disco ha ricevuto la nomination per gli International Classical Music Awards – ICMA 2017, nella categoria «Early Music.
Per la rivista Antiqua-Classic Voice di Milano, ha realizzato due CD dedicati, rispettivamente a «La musica dei mercanti. I concerti serali del Seicento» e a «La musica del Giubileo. Un Vespro seicentesco per la divina Misericordia».
Con la pubblicazione de l’«Arpa davidica. Salmi e Messa concertati», opera XVI, di Tarquinio Merula, dei «Contrafacta» di Claudio Monteverdi e dei «Responsori per la Settimana santa» di Leonardo Leo, ha iniziato la collaborazione esclusiva con l’etichetta Deutsche Grammophon-Archiv.

Giovanni Acciai
Si è diplomato in organo, composizione e direzione di coro e si è specializzato in «Paleografia e filologia musicale» presso l’Università degli studi di Pavia.
È professore emerito di Paleografia musicale nel Corso di Musicologia presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano.
Già direttore della rivista di musica vocale «La Cartellina» e de «L’Offerta musicale», ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici, traduzioni.
Direttore della «Corale universitaria di Torino» (dal 1975 al 1983), del «Coro del Teatro comunale» di Bologna (1981-1982) e del «Coro da camera della RAI» di Roma (dal 1989 e fino allo scioglimento del complesso, avvenuta nel 1994), è attualmente direttore artistico e musicale dei «Solisti del madrigale» e del Collegium vocale et instrumentale «Nova ars cantandi», formati da cantanti e strumentisti professionisti, alla guida dei quali svolge una intensa attività concertistica e discografica.
Per i meriti artistici e musicali acquisiti in campo internazionale è stato eletto nel 1991, membro onorario dell’American choral directors associations.
È direttore artistico dei Concorsi di canto corale di Riva del Garda (Trento), di Jesolo (Venezia), di Torre del Lago (Lucca), di Assisi e di Quartiano (Lodi).
È regolarmente invitato a ricoprire l’incarico di presidente e di membro di giuria dei piú importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale; a tenere relazioni in convegni musicologici e stages di perfezionamento in direzione di coro presso Associazioni corali italiane e straniere.
Per conto della casa discografica Nuova era ha curato la registrazione del «Quarto» e del «Sesto Libro de Madrigali a cinque voci» di Claudio Monteverdi, nell’esecuzione dei «Solisti del madrigale».
Alla guida del Collegium vocale et instrumentale «Nova ars cantandi» ha invece realizzato, per la Concerto di Milano, la registrazione dei «Vespri per la festa di Ognissanti» di Giovanni Giacomo Arrigoni (1597-1675); per la Sarx Records di Milano, lo «Stabat Mater» di Pasquale Cafaro, i «Responsori della Settimana santa» di Francesco Durante e il «Primo libro dei motetti a quattro voci» di Giovanni Pierluigi da Palestrina; per la Stradivarius di Milano, l’edizione integrale delle «Lamentazioni e Responsori della Settimana santa» di Lodovico Grossi da Viadana, un CD intitolato «Europa concordia musicae», contente musiche polifoniche dei secoli XV e XVI, commissionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI in occasione del semestre di presidenza italiana dell’Unione europea, il «Primo libro delle messe a quattro voci» (1561) di Giovanni Contino e i «Concerti ecclesiastici a 1, 2, 3 e 8 voci» di Giacomo Moro (1604); per l’Unda Maris di Palermo ha registrato il «Missarum cum quinque, sex et octo vocibus, liber primus» (1575) di Pietro Vinci; per la Tactus di Bologna il «Vespro a cappella della Beata Vergine, opera ottava» (1678), di Isabella Leonarda e gli «Armonici entusiasmi di Davide», opera nona (1690) di Giovanni Battista Bassani. Quest’ultimo disco ha recentemente ricevuto la nomination per gli International Classical Music Awards – ICMA 2017, nella categoria «Early Music; per la rivista Antiqua-Classic Voice, ha realizzato due CD dedicati, rispettivamente a «La musica dei mercanti. I concerti serali del Seicento» e a «La musica del Giubileo. Un Vespro seicentesco per la divina Misericordia»; per la Archiv- Deutsche Grammophon, l’«Arpa davidica. Salmi e Messa concertati», opera XVI (1640) di Tarquinio Merula e i «Contrafacta» di Claudio Monteverdi.
Nel dicembre del 2004 è stato nominato membro attivo e rappresentante ufficiale per l’Italia del «Choir Olympic Council», sotto l’egida dell’UNESCO.
Insieme con Giovanni Iudica, Filippo Annunziata e Ivana Valotti, è fra i fondatori dell’Accademia di Musica Antica di Milano (A.M.A.MI.), della quale è anche membro del Comitato artistico.
Nel novembre 2015 è stato accolto, come membro individuale, nel Réseau Européen de Musique Ancienne (R.E.M.A.).