Enerbia

Enerbia

DOMENICA 12 AGOSTO, ore 18:30

Chiostro del Convento degli Agostiniani, Via Santuario 42, Montebruno (GE)

Al termine del concerto verrà offerto un rinfresco con prodotti del territorio a cura di Antico Forno a Legna da Carlo

 

ENERBIA

Maddalena Scagnelli –   violino e voce

Franco Guglielmetti –   fisarmonica

Carlo Gandolfi – piva (cornamusa) e   piffero  (oboe tradizionale)

Nicola Rulli – mandola

 

PROGRAMMA:

Valzer degli sposi

Ti ricordi quelle sere

Monferrina in do

Giga di Bobbio

Serenin

Bela Nova

Mazurka in la

Alessandrina in re

La vien dal ciel

Valzer in fa

Polka in sol

Tutte le lettere che mi hai mandato

Le undici ore

Piana

Donna Lombarda

La rosa e la viola

Braw sailing

Partirò farò partenza

 

 

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SERENIN

Il lavoro del gruppo “Enerbia” da molti anni esplora il rapporto tra le tradizioni musicali, il paesaggio e la letteratura. Questo legame è straordinariamente evidente nel repertorio musicale che è stato chiamato delle “Quattro Province”. Nelle valli appenniniche che costituiscono il confine tra Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Piemonte è infatti fiorita nel corso dei secoli una tradizione musicale originale ancora oggi molto vitale e di notevole bellezza.

Già dalla primavera nelle valli appenniniche è possibile assistere ai riti calendariali che segnano il ritorno della bella stagione con canti e questue di cibo. Il più celebre è il “Cantamaggio” Queste occasioni rituali primaverili segnano inoltre l’inizio delle feste estive , con le danze e  le serenate notturne.

Lo strumentario è uno dei protagonisti del Concerto e prevede l’uso degli straordinari strumenti popolari che sono una delle peculiarità della tradizione dell’Appennino Occidentale: il piffero, antico oboe popolare, la cornamusa chiamata piva, il violino e la fisarmonica. Con gli strumenti dialoga la voce accompagnata da chitarra e mandola.

Il concerto presenterà un repertorio originale che comprende in primis le antiche danze di gruppo – come la giga, la piana, l’alessandrina – alternate a splendidi canti d’amore e di viaggio. Il repertorio più arcaico interpretato dalla cornamusa e dal piffero sarà completato da magnifici valzer popolari che hanno come protagonista il violino. Il titolo del concerto è quello di una bellissima canzone popolare che evoca la bellezza del cielo estivo nella prime ore della notte.