Duo Max Planck – LagoMaggioreMusica 2019

martedì 06 agosto 2019 ORE: 21:00 LESA (NO), Chiesa di San Rocco fraz. Solcio
Duo Max Planck 1 - Copia

Martedì 6 agosto ore 21.00

LESA (NO), Chiesa di San Rocco fraz. Solcio

 

DUO MAX PLANCK

Francesca Giordanino, violino

Marco De Masi, violoncello

 

PROGRAMMA:

ARCANGELO CORELLI Sonata per violino e basso continuo in re minore op. 5 n. 12 La Follia 

ANTONIO VIVALDI dal Concerto in fa minore per violino, archi e continuo – L’Inverno: Largo

ANTONIO VIVALDI Sonata per violino e basso continuo in la minore op. 2 n. 12

JOHANN SEBASTIAN BACH dalla Suite in re maggiore n. 3 BWV 1068 – Aria sulla Quarta Corda

JOHAN HALVORSEN Passacaglia in sol minore su un tema di Handel per violino e violoncello

REINHOLD GLIÈRE Cinque brani da “Huit Morceaux” op.39 per violino e violoncello

ANDREA e ENNIO MORRICONE tema dal film Nuovo Cinema Paradiso (arrangiamento per violino e violoncello di Stefano Cabrera)

ASTOR PIAZZOLLA Escualo – Milonga del Angel – Muerte del Angel – Oblivion – Libertango (arrangiamento per violino e violoncello di Stefano Cabrera)

 

DUO MAX PLANCK

Francesca Giordanino inizia lo studio del violino a 8 anni sotto la guida del M° Lucio Liviabella.In seguito si diploma brillantemente presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano nella classe di Giovanna Polacco, allieva del M° Paolo Borciani, primo violino del Quartetto Italiano. Durante il corso di studi entra in contatto con importanti orchestre giovanili internazionali tra cui figurano “L’Orchestra dei Giovani del Mediterraneo”, la “Junge Osterreichische Philarmonie”, nonché l’orchestra “Mahler” e “L’Ecyo”. A 20 anni esegue in qualità di solista il concerto di S. Prokofiev n°2 in sol minore, accompagnata dall’orchestra della Fondazione “I Pomeriggi Musicali” nella celebre Sala Verdi di Milano. In qualità di solista consegue con pieno merito il diploma triennale di Alto Perfezionamento Violinistico presso la fondazione “R. Romanini” di Brescia sotto la sapiente egida di Dora Schwarzberg di cui segue masterclass estivi a Hwar (Croatia) e Goslar (Germania) e che a lei riferendosi parla di “talento violinistico da importante musicista italiana”. Prosegue poi il suo perfezionamento sotto la guida del M° M. Frischenschlager presso il Mozarteum di Salisburgo, l’Accademia estiva di Semmering (Vienna) e la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, grazie al contributo della nota associazione musicale torinese De Sono che le ha assegna una borsa di studio per i suoi meriti artistici. In ambito cameristico sin da giovane età matura esperienze delle più disparate: quale membro del Trio Hemiolia frequenta la “ Scuola superiore di musica da camera” di Duino con il Trio di Trieste, ottiene il diploma di merito all’Accademia Chigiana di Siena e si distingue in numerosi concorsi internazionali (Premio Kawai,  Premio Thalberg etc.) nonché in molteplici concerti in diverse località italiane fra cui Fermo (Gioventù Musicale), Trieste (Teatro Politeama-Rossetti), Todi (Teatro Comunale), Firenze e Napoli. Entra anche in contatto con la musica di Astor Piazzolla frequentando un corso a lui dedicato con il M° Hugo Aisemberg, celebre pianista argentino che si esibì in più occasioni con il compositore scomparso. Con Irene Aisemberg, pianista e figlia d’arte, inaugurerà un duo che si esibirà in molte città italiane con un notevole successo di pubblico e critica. Francesca Giordanino si è esibita in numerose città italiane ed europee quali Milano (Europa Festival in memoria di G. Strehler, Amici del loggione del Teatro alla Scala, Amici della Musica, La Società dei Concerti), Torino (Chiesa del S. Spirito), Brescia (Teatro San Carlino), Stresa (Gioventù Musicale), Imola, Santander e Ljubljana (Emilia Romagna Festival), Roma (Ambasciata Argentina), Catania (Musica Estate), Pesaro (Palazzo Ducale), Cesena (Teatro Verdi), Alcamo (Amici della Musica), Salisburgo (Wiener Saal), accompagnata da diversi pianisti tra cui Cristina Carini, Monica Cattarossi e Chiara Bertoglio. Dopo essere risultata idonea al concorso è diventata Spalla stabile nell’Orchestra Sinfonica di Roma dove ha avuto la possibilità di lavorare con direttori del calibro di Julianhe Kovatchev, Ola Rudner, Luc Baghdassarian etc. e solisti quali Aldo Ciccolini, Shlomo Mintz, Boris Belkin e molti altri ancora. A partire dal 2008 collabora per chiara fama con “L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia” nel ruolo di concertino dei primi violini con obbligo della spalla e con “Roma Sinfonietta“ e “L’Istituzione Sinfonica Abruzzese” in qualità di spalla dei primi violini. Sempre nel 2008 è risultata prima classificata assoluta su 130 candidati all’audizione per violino di fila presso il “Teatro dell’Opera di Roma”: da quel momento collabora con l’Ente in qualità di concertino dei primi violini con obbligo della spalla. Nel 2014 ha rivestito il ruolo di spalla/concertino dei primi violini presso il Teatro “Carlo Felice” di Genova. Nel 2015 è arrivata in finale nel concorso internazionale per Spalla dei primi violini della celebre Orchestra Metropolitana di Lisbona. Francesca Giordanino suona un Mathias Hornstainerdax del 1771.

Marco De Masi si diploma brillantemente presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova nella classe del M° Nevio Zanardi. Prosegue poi gli studi con il M° Flaxsmann e il M° Laffranchini, spalla storica dei violoncelli del Teatro alla Scala di Milano. Ancora ventenne vince le selezioni per l’Orchestra Giovanile del Teatro alla Scala, l’Orchestra Cherubini diretta dal M° Riccardo Muti, l’Orchestra Giovanile Italiana e la celebre Orchestra del Festival di Verbier (Svizzera), il cui direttore principale è il M° James Levine. Nel 2001 entra a far parte della prestigiosa orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, diretta dal M° Lorin Maazel, dove viene scelto per ricoprire il ruolo di concertino dei violoncelli: in tale compagine tiene concerti in tutto il mondo, da Parigi a Tokyo, da Mosca a Rio de Janeiro.  Degna di particolare menzione in tale lungo periodo di attività è la collaborazione con la New York Philharmonic: le due orchestre si sono esibite congiuntamente presso la celebre Avery Fisher Hall nel 2007. Risulta vincitore e idoneo ad audizioni e concorsi tenuti presso il Teatro alla Scala di Milano, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra dell’Arena di Verona e l’Orchestra Mahler. Viene invitato regolarmente come spalla dei violoncelli presso l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, la Camerata Strumentale Città di Prato (ruolo che ricopre da concorso del 1999) e l’Orchestra di Roma: con quest’ultima ha effettuato 2 tournèe in Giappone in qualità di primo violoncello solista, esibendosi nelle sale da concerto più prestigiose della nazione. Ricopre su invito il ruolo di concertino dei violoncelli presso l’orchestra del Teatro del Carlo Felice di Genova dal 2007. Marco De Masi suona un violoncello Giuseppe Guadagnini del 1802.

 

Biglietti:

Intero € 12

Ridotto € 10 (over 65, under 25)

(Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni)

*** I biglietti saranno messi in vendita presso le sedi di ciascun concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dell’evento