Diana Tischenko

domenica 26 gennaio 2020 ORE: 17:30 Aula Magna Polo Scolastico Provinciale, Camerino (MC)
Tischenko - Fujita

CAMERINO (MC)

Domenica 26 gennaio 2020 – ore 17.30

Aula Magna Polo Scolastico Provinciale

 

DIANA TISCHENKO, violino

1° PREMIO CONCORSO INTERNAZIONALE LONG – THIBAUD DI PARIGI 2018

MAO FUJITA, pianoforte

 

Programma:

LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770 – 1827)

Sonata in fa maggiore op. 24 n.5 “La Primavera

MAURICE RAVEL (1875 – 1937)

Tzigane

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LUDWIG VAN BEETHOVEN (1770 – 1827)

Sonata n.7 in do minore, op. 30 n. 2


La violinista ucraina Diana Tishchenko è sicuramente una delle artiste più entusiasmanti emerse negli ultimi anni. Impegni passati e imminenti comprendono presenze con la Deutsches Symphonie – Orchester Berlin, la Hamburger Symphoniker, la Munich Chamber Orchestra, l’Orchestre National d’Ile de France, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg, l’Orchestre National des Pays de Loire, la Filarmonica di Baden-Baden e l’Orchestra sinfonica di Shenzhen, lavorando con direttori come Lahav Shani, Joshua Weilerstein, Yaron Traub, Ion Marin e Christian Ehwald. Le sue presenze nei principali festival includono il Salon de Provence nel 2019, il Festival di Verbier, il Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, il Festival di Musica da Camera di Salisburgo, il Festival Internazionale di Coblenza e La Folle Journée de Nantes 2019 dove ha tenuto il concerto di chiusura trasmesso in diretta mondovisione. Dopo aver ascoltato il suo concerto di debutto alla Philharmonie di Berlino con Joshua Weilerstein, il quotidiano tedesco Der Tagesspiegel le ha dedicato una brillante recensione, scrivendo: “[Diana Tishchenko] avvince l’ascoltatore già dalle prime battute del Concerto per violino n. 1 di Dmitri Shostakovich … Con un tono intenso e ricco di sfumature, ci apre gli occhi sul dramma interiore di questo pezzo […] Semplicemente geniale!” Il 2018 è stato un anno importante per lei con diversi momenti salienti. Nel novembre 2018 le è stato assegnato il Grand Prix Jacques Thibaud al leggendario Concorso internazionale Long-Thibaud – Crespin di Parigi dal Presidente della giuria Renaud Capuçon. Come parte del premio ha ricevuto in uso dalla Anima Music Foundation un violino del 1754 di Giovanni Battista Guadagnini e la possibilità di effettuare un’incisione, che uscirà nell’autunno 2019, da realizzare con Warner Classics ed Erato. A luglio 2018 Diana è stata invitata alla Verbier Festival Academy dove ha suonato il Concerto per violino n. 3 di Mozart con la Verbier Festival Chamber Orchestra e ha seguito lezioni e masterclass con Gábor Takács-Nagy, Mihaela Martin, András Keller e Pinchas Zuckerman. Nel maggio 2018 è stata selezionata per partecipare a “Chamber Music Connects the World”, la celebre manifestazione biennale dell’Accademia di Kronberg, dove si è esibita come camerista con artisti come Gidon Kremer, Steven Isserlis e Christian Tetzlaff. Nata in Crimea nel 1990, Diana Tishchenko ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni, come allieva di Tamara Mukhina presso la Lysenko Special Music School di Kiev, e in seguito con Ulf Wallin presso la Hochschule für Musik Hanns Eisler a Berlino. A 18 anni diventa primo violino dell’Orchestra giovanile Gustav Mahler – il più giovane primo violino nella storia dell’orchestra. Durante i suoi anni di studio ha tratto ispirazione anche da Boris Kuschnir, Ferenc Rados, Rita Wagner, Saschko Gawriloff, Steven Isserlis e da Sir András Schiff.

Mao Fujita nasce a Tokyo nel 1998. Coglie il primo successo internazionale all’età di 18 anni, appena due anni fa, quando vince il Concorso Internazionale Clara Haskil in Svizzera, aggiudicandosi anche tre premi speciali: il Premio del Pubblico, il “Prix Modern Times” e il “Prix Coup de Coeur”. Nel giugno 2019 Mao affascina Mosca, classificandosi secondo al Concorso Internazionale Cajkovskij. Ogni prova che lo ha visto impegnato è stata accolta da un’ovazione del pubblico ed ha collezionato milioni di visualizzazioni su Internet da tutto il mondo. Nel corso del Gala finale del Concorso, tenutosi a San Pietroburgo, ha eseguito il terzo movimento del Concerto per pianoforte n. 1 di Cajkovskij con Valery Gergiev. Lo stesso Maestro Gergiev lo ha definito “la sorprendente nuova scoperta” del pianismo. Nell’ottobre 2019 Mao ha debuttato con grande successo a Londra eseguendo il Concerto per pianoforte di Cajkovskij con il Maestro Gergiev e la Mariinsky Orchestra. Con il medesimo concerto si è esibito per la prima volta a Seoul suscitando una grande impressione. Nella Stagione attualmente in corso è stato invitato ad esibirsi in Germania, a Mosca, in Lettonia e in Svizzera. Tra le sue più recenti apparizioni sono incluse le esecuzioni del concerto per pianoforte di Andre Jolivet con Kazuyoshi Akiyama e la Tokyo Symphony Orchestra, del Concerto n. 3 di Rachmaninov con Kachun Wong e la  Yomiuri Nippon Symphony Orchestra e del Concerto n. 1 di Caikovskij con Oleg Caetani e la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra.

È stato invitato ad esibirsi in festival prestigiosi come il Klavier-Festival Ruhr e il Festival di Verbier e ad esibirsi alla “New Generatioin Series” presso la Louis Vuitton Foundation nel 2018. Il repertorio di Mao include come è naturale opere di Bach, Haydn , Mozart, Beethoven, Cajkovskij, Rachmaninov, Schumann e molti altri, ma non si limita unicamente agli autori cosiddetti “classici”. Mao ha vinto numerosi premi in Giappone e in altri Paesi. Solo per citarne alcuni, si è aggiudicato il Primo Premio nella sezione Junior al Concorso “The World Classic” a Taiwan nel 2010, il Primo premio nella sezione dedicata agli allievi della scuola elementare al Concorso Nazionale per gli Studenti di Musica del Giappone, il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Rosario Marciano in Austria nel 2013, il Primo Premio al Concorso Internazionale Mozart di Zhuhai per giovani musicisti nel 2015, il Primo Premio al Concorso Internazionale dell’Accademia Pianistica di Hamamatsu e il Terzo Premio al Concorso Pianistico Internazionale Gina Bachauer negli Stati Uniti nel 2016. Ha realizzato numerose incisioni per l’etichetta Naxos.