Archipelago 2020: Echéa Quartet e Kevin Spagnolo – ATTENZIONE: spettacolo rinviato

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Si informa il gentile pubblico che il concerto del ciclo ARCHIPELAGO 2020 in programma sabato 4 aprile alle ore 17.o0 all’Auditorium Lo Squero della Fondazione Cini di Venezia è stato rinviato a data da destinarsi, in ottemperanza al nuovo decreto dell’8 marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del diffondersi del virus Covid–19.

 

 

ARCHIPELAGO 2020

In collaborazione con Le Dimore del Quartetto, Fondazione Giorgio Cini di Venezia e Accademia Walter Stauffer di Cremona

VENEZIA, FONDAZIONE CINI, AUDITORIUM “LO SQUERO”

Sabato 4 aprile 2020 – ore 17.00

 

ECHÉA QUARTET

Aliayta Foon-Dancoes, violino

Emily Earl, violino

Clara Loeb, viola

Eliza Millett, violoncello

KEVIN SPAGNOLO, clarinetto

1° PREMIO CONCORSO INTERNAZIONALE DI GINEVRA 2018

 

JÖRG WIDMANN (1973)

Fantasia per clarinetto solo

FRANZ JOSEPH HAYDN (1732 – 1809)

Quartetto in sol maggiore op. 76 n. 1 Hob. III:75

WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756 – 1791)

Quintetto in la maggiore K. 581 “Stadler

 

BIGLIETTI E ABBONAMENTI:

Biglietti disponibili online cliccando QUI oppure presso la biglietteria della Fondazione Giorgio Cini, (Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia).

Biglietto STUDENTE | €8

Biglietto BASE | €15

Biglietto “SOSTENITORE” | €30

Biglietto “MECENATE” | €50

Abbonamento 6 concerti BASE | €60

Abbonamento 6 concerti “SOSTENITORE” | €120

Abbonamento 6 concerti “MECENATE” | €200

 

Gli abbonamenti sono acquistabili (con scelta del posto in mappa) sia presso la biglietteria della Fondazione Cini di Venezia, sia tramite Call Center al n° 848 002 008 da lunedì a sabato dalle 9 alle 18.

Scegliendo i biglietti e gli abbonamenti “sostenitore” e “mecenate” contribuirai a sostenere i musicisti ospiti e le attività delle istituzioni coinvolte nell’organizzazione dei concerti.

Vincitore della International Anton Rubinstein Chamber Music Competition 2018 e finalista della Royal Overseas-League Music Competition 2019, l’Echéa Quartet si è formato nel 2017 presso la Royal Academy of Music di Londra. Di recente il quartetto è stato premiato come Fellowship String Quartet 2019/2020 della Royal Academy of Music. I singoli componenti dell’ensemble sono seguiti da Maestri quali John Myerscough, Levon Chilingirian e Simon-Rowland Jones. Il quartetto ha eseguito l’Ottetto di Mendelssohn insieme al Selini Quartet al Musikverein di Vienna, ha collaborato con Marin Alsop al World Economic Forum (Switzerland) ed è apparso su BBC Radio 3 per ‘In Tune’. Il quartetto ha alle spalle una tournée sulla costa occidentale del Nord America, che lo ha portato ad esibirsi a Vancouver, Victoria e Detroit. L’Echéa Quartet ha seguito un workshop al West Cork Chamber Music Festival su Preghiera, brano del violinista/compositore Henning Kraggerud, eseguendo inoltre la prima assoluta del quartetto di James May, vincitore della West Cork Composition Competition. Le musiciste del quartetto Echéa hanno partecipato al corso ‘Evolution of the String Quartet’ del Banff Centre for the Arts, lavorando insieme a Jack, Eybler e Parker Quartets. Tra gli impegni principali della prossima stagione ci sono sicuramente i recital a St Martins-in-the-Fields e St James’ Picadilly, oltre ai concerti nell’ambito del Festival de los Siete Lagos in Patagonia, Argentina.

Kevin Pedro Spagnolo nato nel 1996 inizia a suonare il clarinetto all’età di otto anni presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca e nel 2013 si laurea con il massimo dei voti la lode e menzione d’onore con Remo Pieri. Successivamente studia con Carlo Failli e Fabrizio Meloni per due anni. Dopo il primo Master alla Haute Ècole de Musique di Ginevra, concluso nel 2017 con un premio speciale, ottiene un secondo Master con indirizzo Solista con Romain Guyot nel 2019. Nel 2018, a soli 22 anni, Kevin vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica di Ginevra, uno dei concorsi più importanti e prestigiosi al mondo. È il più giovane clarinettista di tutti i tempi ad ottenere questo importante premio nella storia della competizione. Da questo momento in poi si esibisce in recital, concerti di musica da camera e concerti come solista in importanti festival e sale prestigiose. Suona con pianisti quali Carlos Sanchis, Chloe Ji-yeong Mun, Thèo Fouchenneret e il quartetto d’archi Quatour Voce al Montpellier Festival, all’Haudères Festival, al Young Talent Festival a Parigi e per i Concerti estivi a Saint Germain a Ginevra. Si esibisce come solista con l’Orquesta de Aguascalientes, l’Orchestra della Normandia, la Filarmonica di Bruxelles, l’Orchestra da Camera di Ginevra, l’Orchestra del Teatro Mariinsky. Dal 2019 Kevin è primo clarinetto della Swedish Chamber Orchestra che ha come direttore principale Martin Fröst. Ha suonato da primo clarinetto anche con la Filarmonica del Teatro alla Scala, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica di Malmö, l’Orchestra Leonore. È stato anche membro di alcune orchestre giovanili come l’Orchestra Giovanile Italiana, la Gustav Mahler Jugend Orchestra, la Verbier Festival Orchestra. E’ stato diretto da bacchette prestigiose quali quelle di Valery Gergiev, Herbert Blomstedt, Philip Jordan, Simon Rattle, Gábor Takács Nagy, Christoph Eschenbach, Charles Dutoit, Esa-Pekka Salonen, Juraj Valchua, Marc Soustrot, Martin Sieghart, Brad Lubman. Oltre al Concorso Internazionale di Musica di Ginevra, Kevin ha vinto numerosi altri concorsi tra i quali il Concorso Internazionale Jacques Lancelot, il Concorso Internazionale di Gand nel 2017 e la Berliner Competition, aggiudicandosi con questa un concerto alla Kammermusiksaal della Berliner Philharmonie. Hanno detto di lui: “Kevin Spagnolo è noto per la sorprendente spontaneità e la ricerca di libertà interpretativa, una delle sue qualità più importanti, insieme alla padronanza tecnica fuori dal comune. Musicista curioso e coinvolgente, condivide le emozioni con il pubblico ed è sempre alla ricerca di nuovi repertori, come dimostra anche il suo recente interesse per la Musica da Camera, la Musica Klezmer e il repertorio contemporaneo.”