ETHNO MUSIC FESTIVAL 2020

photo Dudu Kouatè

Dopo una lunga assenza dovuta all’emergenza Coronavirus in Italia, GMI torna a fare musica!

Vi presentiamo la sesta edizione di ETHNO MUSIC FESTIVAL. Nato nell’ambito delle proposte culturali legate ad EXPO, in questi anni il Festival è stato accolto con grande entusiasmo sia da un pubblico appassionato di contaminazioni tra generi e tradizioni diverse, sia dai musicisti che si confrontano con musiche e strumenti apparentemente lontani.

Quattro concerti, ogni giovedì del mese di luglio alle ore 20.30, nel magico Cortile di Palazzo Reale a Milano, in collaborazione con ANTEO. Quattro serate, con la direzione artistica di Saul Beretta, che promuovono la musica popolare a sostegno di uno degli aspetti fondamentali dell’identità culturale di ogni paese e comunità, andando ad accostare le tradizioni culturali di paesi lontani con il linguaggio musicale che diventa strumento di dialogo, di confronto e di integrazione culturale e sociale.

Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.30 e precederanno la proiezione del film in programma nel calendario della rassegna ARIANTEO.

Giovedì 9 luglio ore 20.30 – Palazzo Reale

ARSENE DUEVI – Shaman Showman (Africa)

Arsene Duevi cantante, etnomusicologo, polistrumentista e sciamano musicale.
È stato direttore del coro della Cattedrale di Lomé, capitale del Togo e vive in Italia dal 2002. Nel 2010 il suo debutto discografico con “La Mia Africa” che ha venduto ai concerti oltre 2500 copie. Nel 2016 è uscito “Haya, inno alla vita” una celebrazione della vita e delle speranze di chi è costretto a migrare. Nel 2018 il suo primo lancio internazionale con l’official showcase all’Atlantic Music Festival a Capo Verde, le importanti recensioni di RFI (la radio francese specializzata nel continente africano) e il concerto in diretta per WDR Colonia trasmesso dal Bochum International Festival in Germania. Il 2019 è l’anno dei primi concerti internazionali: WOMAD (CHILE), AWA festival e Canadian Music Week di Toronto, poi Parigi, Lugano, Accra, Lomè, Abidjan, della nascita del nuovo progetto con Enzo Avitabile e dell’apertura del concerto di Fatoumata Diawarà.

È stato insignito del Prix degli artisti e Menzione dei Ragazzi al Premio Parodi 2019. Primo Premio Assoluto a DoReMiFaSud 2018.

A seguire il film (ore 21.45):

DOPO IL MATRIMONIO (prima visione)

Regia di Bart Freundlich. Un film con Michelle Williams, Julianne Moore

USA, 2019, durata 110 minuti

Giovedì 16 luglio ore 20.30 – Palazzo Reale

PHASE DUO – Bel canto (Italia)

Bel canto è una parola magica della tradizione italiana e del violino nato a Cremona e associato con i gloriosi nomi di Stradivari, Amati, Del Gesù e tutti quei compositori, da Monteverdi in avanti, che hanno scritto per questo incredibile strumento.

Phase Duo mescola la tipica contabilità della tradizione con i suoni elettronici, in un percorso a cavallo tra world music, jazz e elettronica in un sottile filo che si dipana tra Vivaldi, Steve Reich e i Raga Indiani.

PHASE DUO sono Eloisa Manera (violinista, compositrice and improvvisatrice) e Stefano Greco (producer, sound designer e dj). Lei arriva dal mondo della classica, ha suonato con Mario Brunello e Herbie Hancock e la sua arte non ha confini; il mensile Musica Jazz l’ha inserita nella shortlist delle 10 donne che stanno cambiando il Jazz; lui dall’ambiente elettronico milanese con una passione sfrenata per i poliritmi, l’Africa e Mussorgsky.

Il loro connubio artistico è sbocciato ai Notturni 2015 organizzati a Monza da Musicamorfosi e poi esploso al LAC di Lugano per Focus India 2017, con un progetto dedicato ai Raga Indiani e che ha portato alla produzione del loro primo disco, dove mescolano le loro differenti storie e background artistici. Hanno collaborato con Cristina Crippi per il progetto “Universal Phase” ideato con Fabio Peri per Danae Festival, presentato in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia che ha debuttato al Planetario di Milano ad ottobre 2019.

A seguire il film (ore 21.45):

GEORGETOWN (prima visione)

Regia di Christoph Waltz. Un film con Christoph Waltz, Annette Bening, Vanessa Redgrave

USA, 2019, durata 99 minuti

Giovedì 23 luglio ore 20.30 – Palazzo Reale

DUDU KOUATE’ – Il griot di Bergamo e dell’Art Ensemble di Chicago (Africa)

Mohamadou Kouatè, in arte Dudù, griot figlio di griot, custode e erede di una tradizione millenaria che ha portato in Italia, sbarcando a Messina nel 1988, musicista dalle doti eccezionali, membro stabile dal 2017 dello storico Art Ensemble of Chicago, con cui ha inciso un disco e suonato in tutto il mondo. Dudù racconta, soffia, canta, percuote e suona i suoi mille strumenti con i quali ci conduce in un viaggio alla radice dei suoni degli elementi della Terra. Ha suonato a Santiago a Praia per Atlantic Music Expo di Capo Verde e quasi in ogni angolo del Pianeta: dal prestigioso Kennedy Center di Washington (USA) al Festival di Assilah in Marocco, passando, tra gli altri, per Australia, Sud America, Russia.

Giovedì 30 luglio ore 20.30 – Palazzo Reale

Programma in fase di aggiornamento

BIGLIETTI:

Solo concerto:  € 5

Concerto + film:  € 9

Si possono acquistare i biglietti la sera stessa del concerto oppure online su

https://palazzoreale.spaziocinema.18tickets.it/

I costi di prevendita per l’acquisto online sono già inclusi nel prezzo del biglietto.

“ETHNO” è uno dei programmi coordinati dalle Jeunesses Musicales International (JMI) di cui la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia è la sede Italiana dal 1952. Le Jeunesses Musicales International sono un’organizzazione internazionale, creata a Bruxelles nel 1945, di cui fanno parte più di 80 Paesi in tutto il mondo, con lo scopo comune di diffondere la musica presso i giovani, senza distinzioni di cultura, razza, lingua. La sua attività è vastissima e spazia dalla musica classica, che ne è la base, al jazz, al folk, alla musica etnica, fino alle più recenti espressioni musicali.

Le JMI sono il maggior organismo internazionale no-profit nel campo della musica e dei giovani e organizzano annualmente oltre 36.000 attività musicali coinvolgendo oltre 5.000.000 di giovani in più di 80 Paesi.

In Italia, la Gioventù Musicale opera sul territorio nazionale attraverso le sue Sedi, ed è tra i maggiori organismi musicali italiani per diffusione e per quantità di iniziative realizzate (oltre 200 concerti annui).

Giunto quest’anno alla sesta edizione, l’Ethno Music Festival organizzato dalla GMI a Milano ha raccolto nel suo pur breve percorso un grande successo di pubblico, curioso e appassionato nello scoprire il genere folk e tradizionale proveniente da ogni angolo del mondo (Mongolia, Ungheria, Togo, Grecia, Irlanda, Spagna, Azerbaijan, Estonia, Etiopia) insieme alle tradizioni musicali delle varie regioni italiane.

Jeunesses Musicales International è membro dell’International Music Council – UNESCO.

Dal 2019 la Direzione artistica del Festival è affidata a Saul Beretta.

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