Riccardo Muti e la Gioventù Musicale d’Italia

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Novembre 1966. Un talentuoso musicista di appena venticinque anni si esibiva nel suo primo concerto come direttore d’orchestra. Il suo nome? Riccardo Muti. Cinquant’anni dopo, con alle spalle centinaia di concerti, innumerevoli successi e riconoscimenti il Maestro Muti ritorna al Teatro Donizetti di Bergamo per festeggiare un importante traguardo professionale. Ed è grazie alla Gioventù Musicale d’Italia che il Maestro Riccardo Muti ha mosso i primi passi nel mondo musicale. Il 27 novembre del 1966 Muti faceva infatti il suo debutto con la Gioventù Musicale d’Italia dirigendo l’Orchestra Sinfonica “Viet Nejedly” della Gioventù Musicale Cecoslovacca.

“Al simpatico, generoso, entusiasmante pubblico di Bergamo che non dimenticherò per tutta la vita”. E’ la dedica apposta sulla locandina dell’evento. Un ricordo gelosamente custodito presso la Sede Centrale della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.

La dedica del Maestro Muti per i cinquant'anni della Gioventù Musicale

La dedica del Maestro Muti per i cinquant’anni della Gioventù Musicale

Un rapporto, quello tra Muti e la nostra Fondazione, che il Maestro ha sempre ricordato con affetto. Come dimostra la dedica del 2002 scritta dal direttore napoletano in occasione dei cinquant’anni della Gioventù Musicale d’Italia.

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